Sezione ESECUZIONE IMMOBILIARE

UFFICIO DEL DISTRETTO DI CORTE D'APPELLO DI SALERNO 

Circondario: VALLO DELLA LUCANIA


GIUDICE ESECUZIONE IMMOBILIARE: DOTT. SSA ALESSANDRA LULLI

Piazza dei Martiri, 1 - 84078 VALLO DELLA LUCANIA (SA) 
Tel. 0974 / 713111 

E-mail: esecuzionivallo@gmail.com
per comunicazioni dirette con il Tribunale di Vallo Della Lucania - sez. Esecuzione Immobiliare

E-mail: info@astelegaligiudiziarie.it 
per comunicazioni dirette con la Lybra Srl in riferimento alla pubblicità art. 490 c.p.c.



MODALITÀ DI VENDITA SENZA INCANTO
A NORMA DEL VIGENTE TESTO DELL' ART. 571 c.p.c.:
l'offerente deve presentare nella cancelleria dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l'indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta;
L'offerta è irrevocabile, salvo che: 
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
L'offerta non è efficace:
a) se perviene oltre il termine stabilito più sopra,
b) ovvero se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) l'offerta non è efficace se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva, in misura non inferiore ad un sesto del prezzo da lui proposto;
le spese di trasferimento cedono a carico, in ogni caso, dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità;
l'offerta è articolata su di una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente - a pena di inefficacia - l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, l'identificazione del bene (e del lotto) cui si riferisce l'offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa, comprese le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi), oltre a copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, a valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (ad es. procedura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l'indicazione di quello, tra questi, che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; l'offerta stessa deve essere depositata in busta chiusa, contenente al suo interno altresì gli assegni per cauzione, all'esterno della quale sono annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; in alternativa alle modalità di cui sopra, non è ammessa l'offerta presentata con accredito ex art. 173 quinquies disp. att. c.p.c.
Le buste sono aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte.

MODALITÀ DI VENDITA CON INCANTO:
presentazione delle relative istanze (mediante domanda in regola con il bollo vigente) in Cancelleria entro le ore 13 del giorno precedente la data stabilita per gli incanti;
versamento, contestuale alla presentazione delle dette istanze, della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione) in ragione di un decimo del prezzo base d'asta suddetto, a mezzo di assegno circolare intestato alla procedura esecutiva;
le spese del trasferimento cedono a carico, in ogni caso, dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità.

IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
altresì stabilisce che la vendita sia eseguita alle seguenti condizioni, sia qualora vi si faccia luogo senza incanto, sia qualora vi si faccia luogo con incanto: gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto sopra indicato e con la relazione sopra descritta, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione, con assegno circolare, di tanto redigendosi processo verbale; in mancanza, si provvederà a norma dell'art. 587 c.p.c.;
l'aggiudicatario verserà inoltre con assegno circolare la somma corrispondente ad un sesto del prezzo di aggiudica, quale importo presumibile per le spese di trasferimento; soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, nonché della produzione eventualmente necessaria e del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell'aggiudicatario (già anticipate come da assegno circolare di cui al precedente paragrafo), sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.

Sito conforme agli Standard W3C/XHTML 1.0 Strict Sito conforme agli Standard W3C/CSS2 Sito conforme alle linee guida W3C/WAI-AAA [Valid RSS]