Tribunale di Salerno

                                                           TRIBUNALE DI SALERNO
                                                            AVVISO DI VENDITA
                                                           Proc. n. 268/14 R.G.E.


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Ordinanza documento  | 


La sottoscritta avv. Francesca Boccia, nella qualità di professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c., giusta ordinanza del Giudice dell’Esecuzione, dott. Alessandro Brancaccio, del 21/11/2017, nella procedura esecutiva n. 268/14 R.G.E. pendente innanzi al Tribunale di Salerno, promossa da omissis rappresentata e difesa dall’avv. omissis a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                                          AVVISA

che il giorno 23 MARZO 2018 alle 16,30 procederà alla vendita SENZA INCANTO e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., degli immobili di seguito descritti, presso il proprio studio sito in SALERNO alla via Dalmazia n. 9.

                                                DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da C.T.U. in atti)

                  Per quanto qui non riportato, intendendosi quanto sotto solo indicativo, si rinvia alla relazione di stima redatta

                                                                           dall’arch. Marina Lupo

 
LOTTO 1
: L’appartamento per civile abitazione ubicato in villino, costituito dai piani seminterrato e rialzato, sito in Battipaglia (SA), alla Via Padova n.51., dotato di doppio accesso dalla strada, uno pedonale e uno carrabile, con corte pertinenziale sub1 (non esecutata).

Dati catastali: La porzione di Fabbricato è riportata nel N.C.E.U. del Comune di Battipaglia al Fl. 26, Part. 906, Sub 2, cat. A/7, classe 2, consistenza 9,5 vani, consistenza totale 177 mq, consistenza totale escluse aree scoperte 168 mq, rendita catastale euro 1.422,84 , piani S1 e T.

Regolarità edilizio-urbanistica: Il Lotto 1, per confronto con i grafici assentiti dell’ultimo P.d.C. in sanatoria del 2008, conformi con quanto riportato in N.C.E.U., è da ritenersi urbanisticamente regolare. Si rileva esclusivamente che l’altezza interna netta del piano seminterrato, pari a 2,60 m, è inferiore all'altezza minima interna utile dei locali adibiti ad abitazione, fissata in m 2,70 e riducibili a m 2,40 per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, ecc.; pertanto allo stato attuale il piano seminterrato non possiede i requisiti di agibilità richiesti, tanto più che non è stata rinvenuta istanza di agibilità.

Stato di occupazione: i beni sono detenuti dal debitore esecutato.

Prezzo base d'asta: Euro 178.500,00 (euro centosettantottomilacinquecento/00)

 Ciascun interessato potrà presentare, secondo le modalità di cui in seguito, un’offerta minima di acquisto inferiore al prezzo base innanzi indicato, purché in misura non eccedente ¼ dello stesso, e, quindi, non inferiore ad euro 133.875,00 (euro centotrentatremilaottocentosettantacinque/00) per il lotto 1.

 

                                                             MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

Ognuno, ai sensi dell’art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto, personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.).

L’offerta, in regola con il bollo e debitamente sottoscritta, dovrà essere depositata, presso lo studio del professionista delegato, innanzi indicato, entro le ore 13,00 del giorno 22.03.2018, in busta chiusa, all’esterno della quale verrà annotato a cura del professionista delegato o da un suo delegato ad hoc, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’Esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte.

L’offerta dovrà contenere:

1)       il nome ed il cognome dell’offerente, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, la residenza, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e/o la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale nell’ipotesi in cui l’offerta sia presentata da una società); in caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme all’originale;

2)      l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura esecutiva della procedura;

3)      i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4)      l’indicazione del prezzo offerto, del tempo e del modo del pagamento ed ogni altro elemento utile alla sua valutazione;

5)      il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a sessanta giorni;

6)      l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile.

In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile ad un soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.

Unitamente all’offerta di acquisto, l’offerente è tenuto a prestare cauzione a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato al sottoscritto professionista delegato alla vendita in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto.

L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito nella busta contenente l’offerta.

In alternativa al versamento mediante assegno, è consentita, ex art 173 quinquies disp. att. c.p.c. la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del Giudice.

Si dà atto e si avvisa che l’offerta presentata:

è irrevocabile, salvo che siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;

non è efficace:

a) se perviene oltre il termine stabilito;

b) se è inferiore di oltre un quarto al prezzo determinato a norma dell’art. 568 e sopra riportato;

c) se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.

Le buste contenenti le offerte saranno aperte alla suindicata data fissata per la vendita senza incanto e, quindi, per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c. In caso di unica offerta presentata, pari o superiore al prezzo base, questa sarà senz’altro accolta; in caso di unica offerta presentata, inferiore rispetto al prezzo base in misura non superiore ad ¼, la stessa sarà accolta salvo si ravvisi la seria possibilità di poter conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non siano state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c.; in caso di più offerte valide presentate, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2 e 4 c.p.c.;

                                                               CONDIZIONI GENERALI DELLA VENDITA

L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato e valutato dall’esperto nella richiamata relazione di stima, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra) oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di aggiudicazione; il mancato versamento comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione.

Soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie.

Si dà atto ed avvisa che oltre alle spese di trasferimento (registrazione, trascrizione e voltura catastale), ed ai costi di cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sui beni, incombono a carico dell’aggiudicatario anche i costi occorrenti alla materiale liberazione dell’immobile da parte del custode giudiziario.

I partecipanti alle aste, possono ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa, per il Tribunale di Salerno, è consultabile presso il sito internet dell’ABI ove è possibile reperire anche il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, che gli interessati potranno contattare.

Del presente avviso di vendita sarà data pubblicità, ai sensi dell’art. 490 c.p.c., a cura del Professionista delegato, mediante affissione per tre giorni continui nell’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente nonché almeno 45 (quarantacinque) giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte mediante pubblicazione, per una sola volta, di un estratto su di un quotidiano di informazione a diffusione locale nonché pubblicazione su un sito internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale verrà pubblicata anche la relazione di stima), ed in particolare sui siti www.astelegaligiudiziarie.it e www.astegiudiziarie.it.

Tutte le attività, che, a norma degli artt. 571 e seguenti c.p.c., devono essere compiute in Cancelleria, o davanti al Giudice dell’Esecuzione saranno eseguite dal professionista delegato presso il proprio studio sito in SALERNO alla via Dalmazia n. 9 ed ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il citato studio previo avviso al seguente recapito telefonico: 089/3180113 – 333/7403388;

Nella procedura esecutiva in questione il competente Giudice dell’Esecuzione ha nominato Custode Giudiziario estraneo dei beni pignorati, in sostituzione del debitore il medesimo Professionista delegato avv. Francesca Boccia con studio in Salerno alla via Dalmazia n. 9, recapito telefonico: 089/3180113 – 333/7403388.

Salerno, lì 29/01/2018                                                                                                          Il Professionista delegato

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