Tribunale di Vallo della Lucania

                                      STUDIO LEGALE AVV. MARIA LANZARA

                            Via A. de Hippolytis n° 6 – Vallo della Lucania  (SA)

                                     Tel. e Fax 0974 62533 – 0974 75096

                                         PEC marialanzara@puntopec.it 

                                        Mail: avvmarialanzara@libero.it


Allegati:  | Ordinanza documento  | Avviso di vendita documento  | Foto 1 Galleria fotografica  | Foto 2 Galleria fotografica  | Foto 3 Galleria fotografica  | Foto 4 Galleria fotografica  | 


                                                              TRIBUNALE DI VALLO DELLA LUCANIA

                                           Procedura esecutiva mobiliare n° 347/2016 R.G.E. MOBILIARI

                                                     AVVISO DI VENDITA DI BENI MOBILI PIGNORATI

Il sottoscritto AVV. MARIA LANZARA, con Studio in Vallo della Lucania alla Via Andrea de Hippolytis n. 6,

                                                                                          RENDE NOTO

che il Giudice dell’Esecuzione Mobiliare dell’intestato Tribunale G.O. Avv. Maria Teresa Saporito con ordinanza depositata in Cancelleria in data 2/10/2017, vista l’istanza di vendita dei beni pignorati, ha disposto la sostituzione del Custode  e nominato il sottoscritto custode e commissionario dei beni mobili pignorati e contestualmente ha ordinato procedersi alla vendita delegata al sottoscritto Avv. Maria Lanzara, di quanto pignorato, con verbale in atti redatto dall’Ufficiale Giudiziario in data 17 agosto 2016.

Contestualmente

                                                                                            AVVISA

che il giorno 14 febbraio 2018, ore 18,00, presso il proprio Studio sito in Vallo della Lucania (SA) alla via Andrea de Hippolytis n° 6, si procederà alla vendita senza incanto – mediante deliberazione sulle offerte ed eventuale gara tra gli offerenti presenti – della consistenza mobiliare di seguito descritta ed alle condizioni di seguito riportate:

                                                                                                 BENI POSTI IN VENDITA

LOTTO N. 1:  - N. 4 box doccia in cristallo – 75 x 75: Piatto + Cabina - Valore Euro 2.000,00 (duemila/00).

LOTTO N. 2: - N. 4 serie di accessori per bagno (lavabo con colonna, bidet e wc) – Valore Euro 1.200,00 (milleduecento/00).

LOTTO N. 3: - N. 4 vasche da bagno in ghisa – POZZI GINORI – Valore Euro 1.600,00 (milleseicento/00).

LOTTO N. 4: - N. 2 vasche da bagno in acciaio – Valore Euro 600,00 (seicento/00).

Così come da ordinanza del G.E. la prima vendita viene effettuata al prezzo base d’asta come risultante dal verbale di pignoramento, ossia Lotto n. 1) per Euro 2.000,00 (duemila/00); Lotto n. 2) per Euro 1.200,00 (milleduecento/00); Lotto n. 3) per Euro 1.600,00 (milleseicento/00) e Lotto n. 4  per Euro 600,00 (seicento/00)..

                                                                                          AVVISA

che nel caso in cui non siano proposte valide offerte di acquisto entro il termine della prima gara, il sottoscritto delegato procederà ad una seconda vendita senza incanto per il giorno 14 marzo 2018, ore 18,00 previa riduzione del prezzo a base d’asta sopra indicato ridotto del 25% per ogni lotto rispetto al precedente tentativo di vendita

                                                                                          AVVISA

altresì che nel caso in cui non siano proposte valide offerte di acquisto entro il termine della seconda  gara, il sottoscritto delegato procederà ad una terza vendita senza incanto per il giorno 22 marzo 2018, ore 18,00, previa riduzione del prezzo a base d’asta sopra indicato  ridotto del 25% per ogni lotto rispetto al precedente tentativo di vendita.

                                                                                        COMUNICA

Che ad ogni interessato sarà consentito di visionare preventivamente i beni posti in vendita sia in loco sia con modalità telematiche.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA VENDITA - TEMPI, MODI E CONTENUTO DELLE OFFERTE DI ACQUISTO

Le offerte di acquisto devono essere depositate entro e non oltre il giorno precedente la data della vendita presso lo studio del professionista delegato avv. Maria Lanzara sito in Vallo della Lucania alla via Andrea de Hippolytis n. 6, previo contatto telefonico con il professionista delegato al n° 349 4634376.

Tutti, tranne il debitore e i soggetti cui la legge fa divieto (artt. 377 e 1471 codice civile) possono fare offerte di acquisto.

L’offerta di acquisto dovrà essere depositata in busta chiusa, all’esterno della quale verranno annotate a cura del commissionario ricevente ovvero da un suo delegato ad hoc,  la data fissata per l’esame delle offerte, l’orario e la data dell’avvenuto deposito della busta.

L’offerta deve  contenere le generalità complete dell’offerente, ovvero: nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, recapito telefonico; il numero della procedura esecutiva alla quale l’offerta si riferisce; i dati identificativi del bene e del lotto cui l’offerta si riferisce;  l’indicazione del prezzo offerto (per ciascun lotto, pari o superiore al prezzo base d’asta) e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta.

All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva per un importo non inferiore al 10% del prezzo offerto(e ciò a pena di inefficacia) a titolo di cauzione ed in conto di aggiudicazione (ove l’offerta riguardi più lotti, l’offerente dovrà versare una cauzione per ogni lotto cui intende partecipare).

DELIBAZIONE SULLE OFFERTE

Le buste contenenti le offerte saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti, l’aggiudicazione sarà comunque disposta.

Qualora siano validamente formulate più offerte, si procederà sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, mediante unica offerta in aumento, ad aumento libero, da formularsi per iscritto dopo  l’apertura delle buste entro i tre minuti successivi alla consegna di apposita scheda o busta segreta per la formulazione dell’offerta stessa.

Qualora siano presentate più offerte, il commissionario inviterà in ogni caso gli offerenti alla gara sull’offerta più alta, con aggiudicazione in favore del maggior offerente anche in caso di mancata adesione da parte di quest’ultimo alla gara; nel caso in cui pervengano plurime offerte al medesimo prezzo e non si faccia luogo alla gara per mancanza di adesioni, ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il commissionario, per procedere all’aggiudicazione, terrà conto delle cauzioni prestate, delle forme, nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta stessa; nel caso di parità di prezzo e di condizioni, il bene sarà aggiudicato, all’offerente che per primo avrà depositato la busta.

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione) entro 48 ore dall’aggiudicazione, sempre presso lo studio del commissionario a mezzo assegno circolare.

La consegna dei beni agli acquirenti è subordinata all’avvenuto integrale pagamento del prezzo, degli oneri fiscali e, nel caso di beni registrati, all’avvenuto perfezionamento delle formalità relative al trasferimento di proprietà (a cura dell’aggiudicatario); ai fini dell’art. 1193 c.c. viene stabilito che qualunque somma versata, ivi inclusa la cauzione, sarà imputata prima alle spese e poi al prezzo.

In caso di mancato o parziale pagamento, la cauzione sarà trattenuta dal commissionario e i beni saranno rimessi in vendita alle stesse condizioni.

L’aggiudicatario dovrà ritirare i beni entro cinque giorni dal termine del versamento del saldo prezzo o dal compimento delle formalità per il trasferimento di proprietà (le quali devono iniziare entro cinque giorni dal versamento saldo prezzo).

In caso di mancato ritiro dei beni nei termini indicati, l’aggiudicatario dovrà versare al commissionario il corrispettivo per il deposito previsto dal D.M. 15/5/2009 n. 80 (decorsi ulteriori 10 giorni il commissionario provvederà alla vendita dei beni non ritirati ai sensi degli artt. 2756 terzo comma e 2797 cod. civ.)  oggetto di vendita.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste al custode commissionario  Avv. Maria Lanzara, presso lo studio sito in Vallo della Lucania alla via Andrea de Hippolytis n° 6,  oppure all’utenza telefonica n. 349/4634376.

Vallo della Lucania, li 8 gennaio 2018

                                                                                  IL COMMISSIONARIO CUSTODE

                                                                                    Avv. Maria Lanzara

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