Tribunale di Salerno

                                             AVVISO DI VENDITA

                                         TRIBUNALE DI SALERNO

            PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE RGE N. 471/2016


Allegati:  | Relazione di Stima - Galleria Fotografica documento  | Ordinanza documento  | 


L’avv. Vincenzo Lavita, con studio in Salerno alla via San Leonardo n. 52 – Galleria Mediterraneo (scala G), nella qualità di professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c., giusta ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del giorno 13.07.2017 (depositato in cancelleria il 18.07.2017), nella procedura esecutiva immobiliare n. 471/2016 R.G.E. del Tribunale di Salerno promossa dal sig. omissis, rapp.to dall’avv. omissis, a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                      A V V I S A

che il giorno 9 marzo 2018, alle ore 16,00 presso il proprio studio sito in Salerno alla via San Leonardo n. 52 (Galleria Mediterraneo – scala G) procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., del complesso immobiliare descritto di seguito

                           DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da relazione tecnica agli atti)

LOTTO UNICO : piena proprietà di un appartamento, ad uso residenziale, sito in Salerno (SA) alla via delle Calabrie n. 57 e riportato nel Catasto fabbricati di detto Comune al foglio 50, p.lla 468, sub. 3, cat. A/2, classe 6, consistenza vani 8,5 e rendita euro 1.251,12. L’unità immobiliare individuata dal sub. 3 della p.lla 468 deriva dagli originari sub. 2 e 3 del foglio 40, giusta variazione del 25.06.2009, protocollo n. SA0300657, per errato foglio di mappa. L’appartamento è posto al piano primo di un edificio di maggiore estensione, adiacente ed intercomunicante con altri due corpi di fabbrica, ospitante un magazzino ricambi per motori ed autoveicoli nonché accettazione al piano terra ed insistente su una striscia di terreno identificata dalla particella 468, estesa circa 8.170 mq. ed avente giacitura piana lungo la direttrice nord – sud che corre ortogonalmente all’importante asse viario in loco denominato via delle Calabrie. L’appartamento confina a sud con la porzione di corte prospettante su via delle Calabrie individuata dal sub. 1, ad ovest e ad est con la corte, a nord con un capannone adibito ad officina meccanica individuato dal sub. 2. Il portone di ingresso della palazzina, ove è ubicato l’appartamento, apre su androne ad uso comune dove vi è una rampa composta da gradini rivestiti in marmo che assicura il collegamento verticale con il piano superiore, non essendovi ascensore. L’appartamento è così composto nella sua interezza : ingresso, corridoio, soggiorno, cucina, quattro camere, due bagni, ripostiglio ed una balconata terrazzata per una superficie utile calpestabile di circa 196 mq. (balconata esclusa). Lo stato d’uso e manutenzione dell’appartamento è nel complesso accettabile, rilevandosi tuttavia un circoscritto rigonfiamento al pavimento dell’ingresso e delle lesioni alle mattonelle che rivestono la parete del primo bagno. Ai fini urbanistici e territoriali l’area su cui insiste il bene staggito ricade in zona omogenea B ambito da sottoporre a piani di recupero per gli insediamenti abusivi secondo il vigente Piano Urbanistico Comunale ed in area non sottoposta a vincoli paesaggistici ai sensi del d.lgs. 42/2004. Il fabbricato in cui è inserito l’immobile oggetto di vendita è corredato da Concessione Edilizia in Sanatoria n. 309 del 28.10.1999 rilasciata ai sensi della Legge n. 47 del 28.02.1985. Non risulta rilasciato il certificato di agibilità per l’immobile oggetto di vendita. Vi è corrispondenza tra i grafici di progetto vistati nell’ambito della suddetta pratica edilizia ed lo stato dei luoghi come rilevato dall’esperto ing. Giovanni Pantaleone. Quest’ultimo ha, invece, rilevato che non sono conformi agli strumenti urbanistici vigenti alcuni manufatti insistenti sulla corte comune e più specificamente : il banco a rullo con tettoia, l’isola ecologica per il deposito e la differenziazione dei rifiuti ed il magazzino olio. I suddetti manufatti sono, pertanto, abusivi e non sanabili.

Il prezzo da porre a base d’asta del LOTTO UNICO oggetto di vendita, pari a quello di stima, è stabilito in complessivi euro 300.000,00 (trecentomila/00).

Ciascun interessato all’acquisto potrà presentare, secondo le modalità di cui appresso, un’offerta minima di acquisto minore del prezzo base innanzi indicato, purchè in misura non eccedente ¼ dello stesso e, quindi, non inferiore ad euro  225.000,00 (duecentoventicinquemila/00) per il LOTTO UNICO.

Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base la stessa è senz’altro accolta; se l’offerta è inferiore rispetto a tale prezzo in misura però non superiore ad un quarto, può farsi luogo alla vendita quando il sottoscritto professionista delegato ritenga che non vi è seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c..

Gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere accurata visione della perizia di stima redatta dall’ing. Giovanni Pantaleone che sarà pubblicata sul sito internet www.astelegaligiudiziarie.it.

Il bene del LOTTO UNICO è attualmente nella disponibilità sine titulo della parte debitrice.

Il bene del LOTTO UNICO viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato, descritto e valutato dal suddetto esperto, ing. Giovanni Pantaleone, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

Il Custode Giudiziario del compendio staggito è il sottoscritto avv. Vincenzo Lavita con studio in Salerno (SA) alla via San Leonardo n. 52 (tel. 089.301291 – fax 089.522428 – pec : avv.vincenzolavita@pec.giuffre.it).

                                           MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE PER LA VENDITA

L’offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata in busta chiusa presso lo studio del professionista delegato sito in Salerno alla via San Leonardo n. 52 – Galleria Mediterraneo (scala G), entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita. Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, c.p.c. il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.). All’esterno della busta viene annotata dal sottoscritto o da suo delegato ad hoc, la data fissata per l’esame delle offerte, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e quello del professionista delegato. L’offerta dovrà contenere a pena di inefficacia :

1) Il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi (e, se in regime di comunione, occorrerà indicare anche le generalità complete - compreso il codice fiscale – del coniuge non offerente al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi, invece, di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre in aggiunta alla dichiarazione di quest’ultimo ex art. 179, comma 1°, lett. f) c.c., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale). In caso di offerta presentata da più soggetti, deve essere indicato colui il quale – tra questi - abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori o da chi ne fa le veci, previa autorizzazione del giudice tutelare da allegare in copia conforme. In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta;

2) L’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4) L’indicazione del prezzo offerto, del tempo, del modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla sua valutazione nonché la sottoscrizione da parte dell’offerente;

5) Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a 60 (sessanta) giorni;

6) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile.

In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.

All’offerta dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa che sarà sigillata idoneamente al momento del deposito) un assegno circolare, non trasferibile, intestato al medesimo professionista delegato per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa la presentazione delle offerte di acquisto e la prestazione della cauzione possono avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo bonifico, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva da accendersi presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” – filiale di Salerno – di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo posta elettronica certificata, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.. Ai sensi dell’art. 173 quinquies disp. att. c.p.c. è consentita la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile ed a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal decreto legislativo 1° settembre 1993 n. 385. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall’art. 571 c.p.c..

L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito; se è inferiore di oltre un quarto al prezzo base sopra riportato per il lotto unico o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.

L’offerta è irrevocabile, salvo che siano decorsi 120 (centoventi) giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l’esame delle offerte alle presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3 c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2° e 4° c.p.c..

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di giorni 60 (sessanta) da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo, entro il predetto termine, comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione.

                                                   CONDIZIONI GENERALI DELLA VENDITA

Se l’esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l’aggiudicatario, che non intende avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito da questa azionato in via ipotecaria (ex art. 41, comma 4, del D. Lgs. n. 385 del 01 settembre 1993) nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (previa precisazione, da parte della banca creditrice, del credito stesso entro il termine di 30 (trenta) dall’aggiudicazione definitiva), versando l’eventuale residuo nel termine innanzi indicato e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, nonché pubblicazione, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line sul sito internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) ed, in particolare, sul sito internet : www.astelegaligiudiziarie.it.

I partecipanti alle aste hanno la possibilità di ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI per la concessione di muti agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso lo studio del sottoscritto o presso il sito ABI. Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio sito in Salerno alla via San Leonardo n. 52 – Galleria Mediterraneo (scala G), tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico al n. 089.301291 oppure comunicazione all’indirizzo pec : avv.vincenzolavita@pec.giuffre.it).

Salerno, lì 5 gennaio 2018.                                                                                           avv. Vincenzo Lavita

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