Tribunale di Salerno

                                           STUDIO LEGALE AVV. MARIA CARMEN SENA
                                           Piazza Principe Amedeo,4 - 84125 SALERNO
                                                   Tel. 089 220205  Fax 089 8422756

                                                        TRIBUNALE DI SALERNO


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Planimetrie e mq Planimetria  | Foto Galleria fotografica  | Foto Galleria fotografica  | Delega documento  | 


Procedura esecutiva immobiliare n.r.g.e. 292/2016 ad istanza della omissis rapp.ta e difesa dall’Avv. omissis

                                                                               AVVISO DI VENDITA

L’Avv. Maria Carmen Sena, con studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 02 maggio 2017, e successive modificazioni e/o integrazioni;

-  ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n.196 del 30.06.2003 e successive modifiche ed integrazioni, le informazioni sull’identità dei debitori sono reperibili presso lo studio del professionista delegato;

- vista l’ordinanza di delega, esaminata la Consulenza Tecnica d’Ufficio del Dott. Geom. Roberto Molinaro depositata in data 27 febbraio 2017, a norma dell’art. 490 c.p.c.;

                                                                                             AVVISA

Che il giorno 22 (ventidue) marzo 2018,  alle ore 10,00, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, n.4, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO, e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) con il sistema delle schede o buste segrete, in lotto unico dell’immobile pignorato di seguito descritto, ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene in vendita come in seguito descritto.

DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE (Come da CTU in atti): Lotto unico: Proprietà 1000/1000 Fabbricato indipendente per civile abitazione a tre elevazioni fuori terra, ubicata nel Comune di Bellosguardo alla Via Eduardo De Filippo n.33, con coordinate geografiche, latitudine 40° 25' 23,05" Nord, longitudine 15° 19' 0,50" Est, altitudine 564,00 m s.l.m., composto, al piano terra, da un vano, bagno, cucina, ripostiglio, al piano primo, da tre vani ciascuno con piccolo balcone, al piano secondo, da una soffitta non abitabile. Identificato nel Catasto Fabbricati Comune Bellosguardo, foglio 10, particella 308, sub 3, Cat. A/3, Classe 3, vani 7,5, R.C. Euro 426,08, regolare e conforme alle norme urbanistiche, ha superficie calpestabile pari a Mq 154,03 e convenzionale pari a Mq 178,72. Edificato nell’anno 1952, necessita di integrale ristrutturazione.

L’immobile viene posto in vendita per l’intera proprietà, così come identificato e valutato dal Dott. Geom. Roberto Molinaro nella relazione di stima depositata in data 27 febbraio 2017, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo e non a misura, con pertinenze, accessori, ragioni, azioni ed eventuali servitù attive e passive, con gli eventuali diritti sulle parti comuni e quote condominiali, per legge, destinazione e consuetudine, nonché con i pesi, gli oneri e le formalità pregiudizievoli eventualmente esistenti ed inerenti agli stessi. Si precisa, altresì, che ogni eventuale ulteriore oblazione, adempimento, onere, imposta e/o sanzione, relative alle difformità esistenti e/o modifiche catastali saranno a carico dell’aggiudicatario e dell’assegnatario. Si precisa, inoltre, che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernente la garanzia per i vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo, e conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso o dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.  Sulla quota del cinquanta per cento dell’immobile è trascritto decreto di sequestro preventivo per equivalente, formalità che non potrà essere cancellata.

Il prezzo base, pari a quello di stima ridotto per la seconda volta del quindici per cento, è stabilito in Euro 39.015,00 (Trentanovemilaquindici/00) per il lotto unico. Ciascun interessato potrà presentare un’offerta minima di acquisto inferiore al prezzo base, purchè in misura non superiore ad un quarto, e quindi non inferiore ad Euro 29.261,25 (Ventinovemiladuecentosessantuno/25).

Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base d’asta (Euro 39.015,00), essa è senz’altro accolta, se, invece, l’offerta è inferiore al prezzo base d’asta, purché in misura non superiore ad un quarto (Euro 29.261,25), il professionista delegato potrà far luogo alla vendita nel caso ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, e non siano state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c.

Ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1 c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto, personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’artt. 579, comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.).

L’offerta di acquisto per la vendita senza incanto, in regola con in bollo, deve essere depositata presso lo studio del professionista delegato in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa e regolarmente sottoscritta, all’esterno della quale viene annotata dal sottoscritto delegato, o da suo delegato ad hoc, la data fissata per l’esame delle offerte, il nome del Giudice dell’esecuzione, il nome del professionista delegato e, previa identificazione, il nome di chi materialmente provvede al deposito.

L’offerta dovrà contenere:

1)   il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, il domicilio, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi (in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lettera f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento di identità, e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale), in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare;

2)   l’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3)   I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4)   L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al minimo innanzi indicato;

5)   Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a sessanta giorni;

6)   L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile;

7)   Ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta.

In nessun caso è possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.

 All’offerta di acquisto dovranno allegarsi:

a)   copia di un valido documento di riconoscimento, e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (ad es. procura speciale e certificazione camerale);

b)   fotocopia del tesserino del codice fiscale;

c)   nel caso di presentazione da parte di un minorenne, copia conforme dell’autorizzazione del Giudice tutelare;

d)   assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Maria Carmen Sena per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione; visura camerale aggiornata (massimo quindici giorni), se trattasi di società o imprese individuali.  Il tutto da inserirsi nella busta.

In alternativa, la presentazione delle offerte e la prestazione della cauzione può avvenire anche mediante l’accredito a mezzo bonifico su conto bancario intestato alla procedura esecutiva, da accendersi presso il Monte dei Paschi di Siena Spa, filiale di Salerno, di una somma pari al dieci per cento del prezzo che si intende offrire. Ai sensi dell’art. 173 quinquies disp.att.c.p.c., è consentita la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile ed a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal D.lgs. 385/1993. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contente le indicazioni prescritte dall’art. 571 c.p.c.. L’accredito di cui innanzi deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte di acquisto.

L’offerta, inoltre, non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta, o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al dieci per cento (10%) del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate. Il saldo del prezzo dovrà essere versato, entro il termine di sessanta giorni dalla data dell’aggiudicazione, ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c. Il versamento del saldo del prezzo dovrà essere effettuato sempre con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Maria Carmen Sena, mediante consegna presso il suo studio (in alternativa, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso presso il Monte dei Paschi di Siena spa – filiale di Salerno, ex art. 173 quinquies disp.att. c.p.c.). L’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Maria Carmen Sena, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% ( venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio e salvo restituzione dell’eventuale esubero. L’offerta di acquisto è irrevocabile ai sensi e per gli effetti degli artt. 571 e 572 c.p.c., per cui potrà procedersi all’aggiudicazione definitiva anche in caso di assenza dell’offerente, salvo che siano trascorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Se l’esecuzione forzata si svolge su impulso o con l’intervento di creditore fondiario, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte di prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41- co.4- del D. Lgs. 1° settembre 1993 n.385), nei limiti di credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura nella misura del venti per cento, versando l’eventuale residuo nel successivo termine indicato alla procedura, e, contestualmente, consegnando al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante. Inoltre, l’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare una somma idonea a coprire le spese di vendita a suo carico pari al 20% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio o salva restituzione dell’esubero. Avvenuto il versamento del prezzo sarà emesso dal Giudice dell’Esecuzione il decreto di trasferimento (art. 586 c.p.c.). Chiunque intenda partecipare alla vendita senza incanto, può ottenere mutui ipotecari secondo le condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. In ogni caso, il professionista delegato riceve ed autentica le dichiarazioni di nomina di cui all’art. 583 c.p.c., ed assume, ai sensi del’art. 590 c.p.c., determinazioni sulle eventuali istanze di assegnazione, chiedendo, ove ritenuto opportuno, indicazioni al giudice dell’esecuzione, fissa la nuova vendita e il termine per la presentazione delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 591 c.p.c., fissa nuova vendita nell’ipotesi prevista dall’art. 587 c.p.c., provvede in ordine al versamento del prezzo nell’ipotesi di cui all’art. 585 2° comma c.p.c., ed all’assunzione del debito ex art. 508 c.p.c. In nessun caso il professionista delegato potrà ritardare o sospendere le operazioni su invito o istanza di parte e senza previa disposizione in tal senso da parte del Giudice dell’Esecuzione.

In relazione alla normativa edilizia vigente in materia, dalla documentazione agli atti e dalla relazione dell’esperto risulta, fermo l’obbligo da parte dell’offerente di prendere visione direttamente della perizia di stima, e di rendersi edotto dello stato di fatto e di diritto degli immobili, risulta che: ” Sulla base delle documentazioni reperite ed esibite, e degli accertamenti effettuati in loco, è risultato che l’unità immobiliare è stata edificata nell’anno 1952, quindi, anteriormente alla data 01.09.1967. Per l’effetto è da considerarsi regolare e conforme alle normative urbanistiche. La planimetria catastale corrisponde allo stato di fatto. Non è mai stato rilasciato il certificato di abitabilità od agibilità (ex art.24 D.P.R. 380/2001 – T.U. Edilizia)”. Si da atto e si avvisa che, per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, qualora si trovi nelle condizioni di cui all’art. 13 legge n.47/85 e successive modifiche e integrazioni, dovrà presentare domanda di concessione in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.

Del presente avviso ex art. 490 c.p.c. sarà fatta, dal sottoscritto professionista, affissione all’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, per tre giorni continui, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, pubblicazione sul quotidiano d’informazione a diffusione locale, e pubblicità on-line sul sito www.astelegaligiudiziarie.it secondo le modalità previste nell’ordinanza di delega e succ. modificazioni ed integrazioni. In via facoltativa, infine, a cura e spese dei creditori muniti di titolo esecutivo, non rimborsabili neppure ex art. 2770 c.c., è autorizzata la pubblicità muraria nel Comune di Bellosguardo, dove sono ubicati gli immobili, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Effettuerà, inoltre, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 Tel. 089220205 – fax 0898422756 , E-mail: mariacarmensena@gmail.com.

POSSESSO: l’immobile è nella disponibilità della custodia giudiziaria. Custode giudiziario dei beni oggetto della vendita è stato nominato il Dott. Geom. Roberto Molinaro, Tel. 0890976426 - 096829090, cell. 3473325049, al quale è affidato, in mancanza di esonero da parte dell’aggiudicatario, nell’interesse di quest’ultimo ed a sue spese, la liberazione dell’immobile.

Salerno, 22 dicembre 2017               

                                                                Avv. Maria Carmen Sena

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