Tribunale di Salerno

                                                                       AVVISO DI VENDITA

                                     Proc. Esec. n. 723/2013 R.E. del TRIBUNALE DI SALERNO


Allegati:  | Relazione di Stima es. imm. n. 211/2016 rge - Planimetria documento  | Relazione di Stima es. imm. n. 723/2013 rge documento  | Galleria Fotografica Galleria fotografica  | Ordinanza documento  | 


L’avv. Lucio Siani (cod. fisc.: SNI LCU 74T30 H703U), professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. giusta ordinanza del Giudice dell’esecuzione dott. Alessandro Brancaccio emessa in data 12/05/2017, nella procedura esecutiva immobiliare n. 723/13 R.E. del Tribunale di Salerno,

                                                                                                            PREMESSO

che all’udienza del 12 maggio 2017, il Giudice dell’esecuzione ha disposto la riunione dei procedimenti RE nn. 211/2016 e 515/2016 al procedimento RE n. 723/2013;

che, sempre in data 12 maggio 2017, con separata ordinanza, il Giudice dell’esecuzione ha ritenuto di disporre, ai sensi degli artt. 569 e 571 c.p.c., come riformati dal decreto legge n. 83/2015, convertito con modificazioni nella legge n. 132/2015, la vendita senza incanto, in un unico lotto, del compendio immobiliare pignorato, come descritto ed identificato negli elaborati peritali redatti dall’ing. Francesco Di Filippo ed al prezzo di Euro 1.838.000,00, risultando improbabile che la vendita con incanto possa avere luogo ad un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene, per come determinato a norma dell’art. 568 c.p.c.;

che in data 31 maggio 2017 il professionista delegato ha redatto il 1° (primo) Avviso di vendita senza incanto, fissando come prezzo di gara del lotto unico il valore indicato dal Giudice dell’esecuzione nella citata ordinanza del 12 maggio 2017;

che in data 29 settembre 2017, a seguito dell’infruttuoso tentativo di vendita senza incanto del giorno 28 settembre 2017, il professionista delegato ha ritenuto opportuno, in forza dell’autorizzazione già ricevuta nell’Ordinanza di delega, redigere un 2° (secondo) Avviso di vendita senza incanto a prezzo ribassato pari a Euro 1.470.400,00, con la riduzione di un 20% del precedente prezzo posto a base di gara;

che anche il 2° (secondo) tentativo di vendita senza incanto del giorno 13 dicembre 2017 è risultato infruttuoso e non ci sono state domande di assegnazione;

che in data 19 dicembre 2017, il Tribunale di Salerno, III Sezione Civile, Giudice dell’esecuzione, dott. Alessandro Brancaccio, ha autorizzato il professionista delegato, avv. Lucio Siani, a fissare una nuova vendita senza incanto con riduzione di 1/4 dell’ultimo prezzo posto a base di gara; 

tutto quanto premesso, l’avv. Lucio Siani, nella spiegata qualità, a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                                                           A VV I S A

che il giorno 14 marzo 2018, alle ore 16.00, procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c. ovvero alla gara fra gli offerenti, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., del compendio immobiliare pignorato descritto di seguito, presso il suo studio in Salerno, alla via G. Seripando, n. 18

                                                                                         LOTTO UNICO INDUSTRIALE

                                                                                      (come da relazioni tecniche in atti) 

Piena proprietà di un opificio industriale, che si sviluppa in un grande complesso con antistante piazzale, ad uso esclusivo, a cui si accede dalla strada principale per mezzo di un cancello automatico, che insieme alla recinzione perimetrale, delimita il lotto in vendita nel suo intero; opificio sito nel Comune di Battipaglia (Sa), in Viale Giacomo Brodolini, n. 11, identificato in NCEU di detto Comune, al Foglio 7, P.lla1351, subalterni 2-3-4-5 come segue:

BENE                            FOGLIO  PARTICELLA  SUB   CAT.       CL.              PIANO                               CONSISTENZA                                                     RENDITA  Euro

CASA DEL CUSTODE      7               1351          2      A/2         2                   1-2                    9 VANI (222 MQ sup. lorda 150 MQ di terrazzi e balconi)         650,74

CAPANNONE                  7               1351          3      D/1                             T-S1                                    2.030 MQ                                                             14.920,00

PALAZZINA
DEPOSITO

SALA
POLIFUNZIONALE

AREA RETROST.            7               1351           4      D/1                          T-1-2-3                                   575 MQ                                                                6.344,00

PIAZZALE                      7               1351           5                                       T                                           2.400 MQ

 

Il SUB 2 è la casa del custode, quale appartamento per civile abitazione con una superficie così distribuita: mq 222 di superficie lorda e 150 mq di terrazzi e balconi. L’immobile si sviluppa su 2 livelli ed è composto da 5 vani ed accessori, ha buone caratteristiche aereo-illuminanti e si presenta in un discreto stato di manutenzione, con accettabili livelli di finiture interne.
Il SUB 3 è il capannone ed è composto da un piano terra con una sala esposizioni, un piano superiore/zona uffici, al quale si accede da una scala interna, costituito da un corridoio /disimpegno, che consente l’accesso a tre singole stanze destinate ad uffici, ad un ripostiglio e a due servizi; proseguendo lungo il corridoio si trova la scala di accesso agli ambienti da destinare alla produzione, varcata la quale a sinistra troviamo una scala interna di accesso al seminterrato, distribuito in quattro ambienti, a destra gli ambienti produttivi, veri e propri, con una sala per lo spaccio ed una più grande ripartita in due macroambienti. Completa il sub 3, il deposito adiacente il capannone e la tettoia retrostante.
Il SUB 4, adiacente al sub 3 sul lato opposto al lato di accesso allo stabilimento, è costituito, al piano terreno da uno spogliatoio, una mensa e servizi igienici, oltre a due corpi di fabbrica separati, prospicienti su una corte comune, di cui uno utilizzabile come deposito e l’altro come sala polifunzionale. Il sub 4 si completa con ulteriori tre livelli, adibiti di fatto ad appartamento per civile abitazione, a cui si accede per il tramite di una scala dedicata, che introduce (piano primo) alla porta di caposcala, varcata la quale, ci si immette in un salone/soggiorno e in una cucina; questi sono dotati rispettivamente di balcone e bagno; completa il livello, un ripostiglio ed un vano scala interno di accesso al piano secondo composto a sua volta da un disimpegno comune, sul quale affacciano tre vani (camere da letto), servizi e vano scala di accesso al sottotetto; quest’ultimo, infine, è composto da un piccolo salone servito da un bagno e da una lunga balconata.
Il SUB 5 è rappresentato dal piazzale antistante l’opificio industriale, ad uso esclusivo dello stesso.

                                                                                                 ANNOTAZIONI URBANISTCHE

A livello urbanistico, tutti i summenzionati subalterni non hanno “dignità” urbanistica propria se non considerati nella loro unione. Dalle verifiche effettuate dall’esperto, la destinazione urbanistica in cui ricade il compendio immobiliare pignorato è ZONA D1 INDUSTRIALE priva di vincoli sostanziali se non di rispetto e di presenza di un traliccio dell’ENEL posto sul SUB 5. Il sub 2 è stato autorizzato, unitamente alla concessione di realizzazione dell’opificio, quale abitazione a servizio dell’opificio e regolamentata nell’uso urbanistico dalla destinazione D1 zona industriale e dalle norme tecniche urbanistiche definite dal Consorzio Area per lo Sviluppo industriale della Provincia di Salerno (Si rinvia, in ogni caso, alla Documentazione urbanistica del Comune di Battipaglia illustrata nelle relazioni dell’ing. Di Filippo, di cui gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere accurata visione ).

                                                                                                    STATO DI POSSESSO

Custode giudiziario del compendio immobiliare pignorato è il sottoscritto professionista delegato avv. Lucio Siani, con studio in Salerno, alla via G. Seripando, n. 18.

Il compendio pignorato risulta nel possesso materiale della debitrice esecutata (Tale detenzione cesserà di produrre effetti al momento dell’aggiudicazione a terzi dei beni staggiti ndr).

                                                                                                          * * * * *

Il prezzo base, ridotto di un 1/4 dell’ultimo prezzo posto a base d’asta, è stabilito in Euro 1.102.800,00 (Un milione e centoduemilaottocento/00)  per il Lotto unico.

Ciascun interessato potrà presentare un’offerta minima di acquisto inferiore al prezzo base innanzi indicato, purché in misura non eccedente 1/4 dello stesso, e quindi non inferiore ad  Euro 827.100,00 (Ottocentoventisettemilacento/00)  per il Lotto unico .

                                                                              MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

Ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.);

l’offerta, in regola con il bollo e debitamente sottoscritta, deve essere depositata presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita senza incanto, in busta chiusa, all’esterno della quale sono annotati, a cura del sottoscritto professionista ricevente o da un suo delegato ad hoc, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte;

l’offerta a pena di inefficacia dovrà contenere:

l’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva, i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata, l’indicazione del prezzo offerto, del tempo e del modo del pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, l’indicazione del termine di pagamento del prezzo e delle spese di trasferimento non superiore a 60 (sessanta) giorni dalla data dell’aggiudicazione,

detta dichiarazione deve, altresì, recare

le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale fra i coniugi - in caso di regime di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità complete del coniuge non offerente, compreso il codice fiscale, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione legale dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione delle perizie di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile,

all’offerta dovrà essere allegato:

copia di un valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale nell’ipotesi in cui l’offerta sia presentata da una società); un assegno circolare non trasferibile così intestato “avv. Lucio Siani proc. esec. n. RE 723/2013” (da inserire nella busta chiusa che verrà sigillata idoneamente al momento del deposito dal professionista delegato o da un suo delegato ad hoc), per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione.

In alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto e la prestazione della cauzione può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo bonifico, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva, da accendersi presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” – filiale di Salerno –, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire. Ai sensi dell’art. 173 quinquies disp. att. c.p.c., è consentita la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del Giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall’art. 571 c.p.c.

Nel caso di presentazione da parte di un minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme.

In caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.

In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.

L’offerta è irrevocabile, salvo che siano decorsi 120 (centoventi) giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

L’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine innanzi stabilito; 2) se è inferiore di oltre 1/4 al prezzo base sopra riportato; 3) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al medesimo professionista, in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, commi 2 e 4, c.p.c.

                                                                                            CONDIZIONI GENERALI DELLA VENDITA

Gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere accurata visione degli elaborati peritali redatti dall’ing. Francesco Di Filippo, che saranno pubblicizzati sui siti internet www.astegiudiziarie.it e www.astelegaligiudiziarie.it

Il compendio immobiliare viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto, ing. Francesco Di Filippo, nelle relazioni depositate agli atti, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative, che si pone a fondamento del presente avviso; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine massimo di 60 (sessanta) giorni dalla data dell’aggiudicazione, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari intestati allo stesso (qualora il procedimento si basi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, ricorrendone le condizioni di legge, a tale modalità di versamento sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, entro il termine sopraindicato, nei limiti del credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo da parte della banca creditrice entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, detratto un accantonamento per spese di procedura nella misura del 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante e versando l’eventuale residuo sempre nel termine innanzi indicato); il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione.

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione delle stesso alle pubbliche amministrazioni negli stessi casi previsti per le comunicazioni di atti volontari di trasferimento nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento pronunciato dal Giudice del’esecuzione ai sensi dell’art. 586 c.p.c. Si precisa, altresì, che sull’aggiudicatario incombono anche i costi occorrenti alla materiale liberazione dell’immobile da parte del custode giudiziario.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, pubblicazione, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line sui siti Internet www.astegiudiziarie.it e www.astelegaligiudiziarie.it  (sui quali saranno pubblicate anche le relazioni di stima dell’esperto) e, inoltre, ove ritenuto opportuno, mediante pubblicità muraria da effettuarsi nel Comune di Salerno e di ubicazione degli immobili, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Inoltre il professionista delegato è autorizzato ad avvalersi di ulteriori forme di pubblicità funzionali ad una più agevole liquidazione dei beni pignorati, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte.

Il partecipante alle aste potrà ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Salerno si può conseguire presso lo studio del professionista delegato o presso il sito internet dell’ABI (http://www.abi.it/). Si invita gli interessati a contattare direttamente le sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, delle quali sarà disponibile anche il recapito telefonico, sempre presso il professionista o presso il sito internet dell’ABI.

Il sottoscritto professionista delegato effettuerà presso il suo studio sito in Salerno, alla via G. Seripando, n. 18, tutte le attività che a norma dell’art. 571 e segg. c.p.c. devono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, o dal Cancelliere o dal Giudice dell’esecuzione. Ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso lo studio del sottoscritto professionista delegato, previo avviso, utilizzando i seguenti numeri e indirizzi: Tel.Fax 089/236139 - Cell. 320/8328067 - avv.lucio.siani@pec.it.

 

Salerno, lì 20.12.2017                                                                        PROFESSIONISTA DELEGATO

                                                                                                                    avv. Lucio Siani

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