Tribunale di Salerno

                                                                      AVVISO DI VENDITA
                                                                   TRIBUNALE DI SALERNO
                                   PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 267/2016 R.G.E.


Allegati:  | Relazione di stima - Prima parte documento  | Relazione di stima - Seconda parte documento  | Ordinanza documento  | 


L’avv. Vincenzo Lavita, con studio in Salerno alla via San Leonardo n. 52 – Galleria Mediterraneo (scala G), nella qualità di professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c., giusta ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del giorno 24.01.2017, nella procedura esecutiva immobiliare n. 267/2016 R.G.E. del Tribunale di Salerno promossa dalla omissis, rapp.ta dall’avv. omissis, a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                                                        A V V I S A

che il giorno 09 MARZO 2018, alle ore 16,00 presso il proprio studio sito in Salerno alla via San Leonardo n. 52 (Galleria Mediterraneo – scala G) procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., del complesso immobiliare descritto di seguito

                                                             DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da relazione tecnica agli atti)

LOTTO UNICO : piena proprietà di un opificio industriale sito in Battipaglia (SA) alla via Bosco I n. 7 – Zona Industriale con secondo ingresso che si sviluppa da via delle Industrie (nome in loco della Strada Statale n. 19) al civico n. 4  confinante a nord con la Strada Statale 19 – via delle Industrie, ad est con altra ditta, a sud con la via Bosco I, ad ovest con altra ditta.

L’opificio industriale è formato, in parte, da una struttura prefabbricata che si compone da un piano interrato e tre piani fuori terra ed, in parte, da una struttura realizzata in opera composta da tre piani fuori terra e da due rampe realizzate in opera di cui una per accedere al piano interrato ed una per accedere al primo piano nonché ampia corte esterna destinata a parcheggio e spazio di manovra. Come rilevato nella relazione dell’esperto (ex art. 173 bis disp. att. c.p.c.), la superficie commerciale del lotto unico è quantificabile in mq. 4.406,20.

Il tutto riportato in Catasto Urbano di detto Comune al foglio di mappa 7, particella 2367, cat. D/8, rendita euro 2.788,87, piano T, via delle Industrie n. 4. All’interno del lotto unico vi è una cabina elettrica omissis – con accesso dedicato da via Bosco I mediante una porta metallica – di proprietà della società omissis e censita al Catasto Urbano del Comune di Battipaglia al foglio di mappa 7, p.lla 1367, sub. 2, cat. D/1. Tale manufatto non è oggetto di vendita. 

L’opificio industriale si colloca, secondo quanto previsto nel Piano Regolatore Territoriale adottato dal Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Salerno con deliberazione del Comitato Direttivo n. 399 del 14.11.1991 ed approvato con decreto della giunta Regione Campania n. 7416 del 09.05.1992, per la maggiore consistenza nella “zona D – industriale” e per la restante parte in zona di rispetto. Il lotto unico risulta assentito - come riportato nella relazione dell’esperto – quale complesso immobiliare avente destinazione produttiva e, pertanto, l’aggiudicatario non potrà vantare alcuna pretesa sulla destinazione d’uso differente dai titoli abilitativi acquisiti (in particolare : permesso di costruire – provvedimento conclusivo del proc. unico del 26.06.2007 (provv. n. 24/07 del 03.07.2003) prot. 45005).

Alla luce del contenuto della relazione dell’esperto (ex art. 173 bis disp. att. c.p.c.) si precisa, ancora, che : a) la categoria catastale “D/8” del lotto unico non rispecchia le autorizzazioni urbanistiche ottenute e, pertanto, quella adeguata per il bene oggetto di vendita dovrebbe essere la “D/7” oppure la “D/1”. L’aggiudicatario dovrà, pertanto procedere all’adeguamento della corretta categoria catastale; b) sempre sotto l’aspetto catastale, il raffronto tra il tipo mappale e lo stato di fatto ha fatto emergere che nell’elaborato catastale sarebbe stata accorpata una striscia di terreno (attualmente occupata dall’area a verde e da una parte dell’ingresso sulla S.S. 19) alla superficie del lotto unico. Tale superficie eccedente (per mq. 465) quella catastale in atti (di mq. 3124) è stata catastalmente trattata con la redazione del T.F. approvato unitamente al T.M.. E’, in ogni caso, oggetto di vendita l’area esclusivamente delimitata dalla recinzione dell’opificio e non già aree esterne alla stessa; c) dall’analisi e studio delle pratiche edilizie è emerso che tutte le attività a carattere commerciale risultano improprie e non compatibili con la destinazione d’uso e con le autorizzazioni edilizie acquisite dal complesso. Per tali motivi, il responsabile A.P.O. del Comune di Battipaglia in data 17.12.2013 ha ordinato al debitore esecutato di provvedere, nel termine di giorni 90 (novanta), alla rimozione e/o demolizione di tutte le opere abusive realizzate, all’interno del bene oggetto di vendita, in difformità ai titoli abilitativi ed al ripristino dello stato dei luoghi in conformità alle prescrizioni degli strumenti urbanistici e dei titoli edilizi rilasciati. Siccome tanto non è stato eseguito, il bene oggetto di vendita ricade nell’ipotesi prevista dall’art. 31, comma 3 del D.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia) e l’aggiudicatario nulla potrà eccepire qualora, anche in corso di perfezionamento del trasferimento, dovesse concretizzarsi quanto previsto dalla predetta normativa; d) risultano alcune difformità all’interno dei locali (in tutti i livelli) del bene oggetto di vendita sanabili (artt. 22-23 D.P.R. 06.06.2001 n. 380, art. 19 legge 07.08.1990 n. 241, artt. 5 e 7 D.P.R. 07.09.2010 n. 160) versando le sanzioni ex art. 37 del D.P.R. n. 380/2001 e la presenza di una tensostruttura che dovrà, invece, essere rimossa.     

Il prezzo da porre a base d’asta del LOTTO UNICO oggetto di vendita è stabilito, con un’ulteriore riduzione (disposta con decreto del G.E. del 04.12.2017 depositato in cancelleria il 06.12.2017) in misura pari ad 1/4 rispetto all’ultimo prezzo posto a base di vendita in complessivi euro 1.020.000,00 (unmilioneventimila/00).

Ciascun interessato all’acquisto potrà presentare, secondo le modalità di cui appresso, un’offerta minima di acquisto minore del prezzo base innanzi indicato, purchè in misura non eccedente ¼ dello stesso e, quindi, non inferiore ad euro 765.000,00 (settecentosessantacinquemila/00) per il LOTTO UNICO.

Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base la stessa è senz’altro accolta; se l’offerta è inferiore rispetto a tale prezzo in misura però non superiore ad un quarto, può farsi luogo alla vendita quando il sottoscritto professionista delegato ritenga che non vi è seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c..

Gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere accurata visione della perizia di stima redatta dall’ing. Ottaviano Ferrieri che sarà pubblicata sul sito internet www.astelegaligiudiziarie.it.

Il bene del LOTTO UNICO è attualmente occupato da un terzo giusta contratto di locazione ad uso transitorio e non opponibile alla procedura esecutiva regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Territoriale di Salerno.

Il bene del LOTTO UNICO viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato, descritto e valutato dal suddetto esperto, ing. Ottaviano Ferrieri, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

Il Custode Giudiziario del compendio staggito è il sottoscritto avv. Vincenzo Lavita con studio in Salerno (SA) alla via San Leonardo n. 52 (tel. 089.301291 – fax 089.522428 – pec : avv.vincenzolavita@pec.giuffre.it).

                                         MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE PER LA VENDITA SENZA INCANTO

L’offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata in busta chiusa presso lo studio del professionista delegato sito in Salerno alla via San Leonardo n. 52 – Galleria Mediterraneo (scala G), entro le ore 13,00 del giorno 05 MARZO 2018. Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, c.p.c. il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.). All’esterno della busta viene annotata dal sottoscritto o da suo delegato ad hoc, la data fissata per l’esame delle offerte, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e quello del professionista delegato. L’offerta dovrà contenere a pena di inefficacia :

1) Il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi (e, se in regime di comunione, occorrerà indicare anche le generalità complete - compreso il codice fiscale – del coniuge non offerente al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi, invece, di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre in aggiunta alla dichiarazione di quest’ultimo ex art. 179, comma 1°, lett. f) c.c., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale). In caso di offerta presentata da più soggetti, deve essere indicato colui il quale – tra questi - abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori o da chi ne fa le veci, previa autorizzazione del giudice tutelare da allegare in copia conforme. In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta;

2) L’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4) L’indicazione del prezzo offerto, del tempo, del modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla sua valutazione nonché la sottoscrizione da parte dell’offerente;

5) Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a 60 (sessanta) giorni;

6) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile.

In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.

All’offerta dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa che sarà sigillata idoneamente al momento del deposito) l’ordinativo di bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente n. 15/341652 – IBAN IT32Q0837815200000000341652 acceso presso la “Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella s.c.r.l.” – filiale n. 15 di Salerno, via Robertelli n. 40 a/b per un importo non inferiore al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa al versamento mediante bonifico bancario è consentita, ex art. 173 quinquies disp. att. c.p.c., la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile ed a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall’art. 571 c.p.c.).

L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito; se è inferiore di oltre un quarto al prezzo base sopra riportato per il lotto unico o se l’offerente non presta cauzione nella misura non inferiore al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate (bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente n. 15/341652 – IBAN IT32Q0837815200000000341652 acceso presso la “Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella s.c.r.l. – filiale n. 15 di Salerno, via Robertelli n. 40 a/b).

L’offerta è irrevocabile, salvo che siano decorsi 120 (centoventi) giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l’esame delle offerte alle presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3 c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2° e 4° c.p.c..

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di giorni 60 (sessanta) da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre mediante bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente n. 15/341652 – IBAN IT32Q0837815200000000341652 acceso presso la “Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella s.c.r.l.” – filiale n. 15 di Salerno, via Robertelli n. 40 a/b; la ricevuta del bonifico eseguito andrà consegnata presso lo studio del sottoscritto professionista delegato; il mancato versamento del prezzo, entro il predetto termine, comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione.

                                                           CONDIZIONI GENERALI DELLA VENDITA

Se l’esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l’aggiudicatario, che non intende avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito da questa azionato in via ipotecaria (ex art. 41, comma 4, del D. Lgs. n. 385 del 01 settembre 1993) nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (previa precisazione, da parte della banca creditrice, del credito stesso entro il termine di 30 (trenta) dall’aggiudicazione definitiva), versando l’eventuale residuo nel termine innanzi indicato e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale, nonché pubblicazione, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line sul sito internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) ed, in particolare, sul sito internet : www.astelegaligiudiziarie.it.

I partecipanti alle aste hanno la possibilità di ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI per la concessione di muti agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso lo studio del sottoscritto o presso il sito ABI. Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio sito in Salerno alla via San Leonardo n. 52 – Galleria Mediterraneo (scala G), tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico al n. 089.301291 oppure comunicazione all’indirizzo pec : avv.vincenzolavita@pec.giuffre.it).

Salerno, lì 13 dicembre 2017.                                                                                                       avv. Vincenzo Lavita

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