Tribunale di Salerno

                                                           AVVISO DI VENDITA

                                                      TRIBUNALE DI SALERNO

                                 PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 142/2015 R.G.E.


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Integrazione relazione di stima documento  | Planimetrie Planimetria  | Integrazione Planimetrie Planimetria  | Galleria Fotografica Galleria fotografica  | SECONDA INTEGRAZIONE E PIANTINE documento  | Planimetria Piano T rif. seconda integrazione Planimetria  | Planimetria piano 1 rif. seconda integrazione Planimetria  | 


L’Avv. Ada Camaggio, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. giusta ordinanza del Giudice dell’Esecuzione, dott. Alessandro Brancaccio, del 14.06.2016, nella procedura esecutiva immobiliare n. 142/2015 R.E. del Tribunale di Salerno, promossa dai sigg.Omissis, rapp.ti dagli avv.ti Omissis, a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                                 A V V I S A

che il giorno 16 marzo 2018, alle ore 16,00, procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., degli immobili descritti di seguito presso il suo studio in Salerno, corso Garibaldi 154

DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da relazioni tecniche agli atti ed integrazioni)

LOTTO DUE

Piena proprietà di locale commerciale con porzione di giardino-terreno e corte comune sito in Salerno alla via San Leonardo 236/F.  Il locale commerciale è riportato nel C.F. del Comune di Salerno al Fg. 45 Part. 337, sub 10 (ex  Fg. 45 Part. 337, sub 6), cat. C/1, classe 1, consistenza  202,00 mq. Esso è ubicato al piano terra del fabbricato ha una superficie utile di 185,41 mq ed altezza pari  a 3.10 m.

La porzione di giardino-terreno è costituita dalla seguente quota: superficie di circa 88,00 mq (adiacente al sub 4) riportato nel C.F. del Comune di Salerno al Fg. 45 Part. 337, sub 3 (come da planimetria allegata).

La corte comune è costituita dalla seguente quota comune e indivisa:

1/5 del foglio 45, part. 337, sub 1 per una superficie di circa 96,00 mq.

Regolarità urbanistica ed edilizia: Urbanistica ed edilizia non regolare.

Destinazione urbanistica della zona: zona omogenea B.

Certificato di agibilità: assente

Il prezzo base, pari a quello di stima ulteriormente ridotto del 15%, è stabilito in Euro 43.900,00 (euro quarantatremilanovecento/00) per il lotto due.

LOTTO QUATTRO

Piena proprietà di appartamento con sottotetto e corte comune sito in Salerno alla via San Leonardo 236/F, riportato nel C.F. del Comune di Salerno al Fg. 45 Part. 337, sub 11 (ex Fg. 45 Part. 337, sub 8 – lato Ovest), cat. A/3, classe 1, consistenza 7,5 vani. Esso è ubicato al piano primo del fabbricato ha una superficie utile pari a 119,41 mq per un’altezza di 3,00 m e terrazzo di superficie pari a 56,48 mq.

L'accesso all'appartamento è possibile esclusivamente a piedi attraverso una scala esterna ubicata nel sub 2. Si precisa che detta servitù è esclusivamente di passaggio pedonale unicamente per accedere al sub 11 (come da planimetria allegata). 

E’ pertinenza del bene in discorso una porzione del sottotetto per una superficie pari a circa 160,00 mq sul lato ovest, il cui accesso è possibile dal terrazzo del sub 11 utilizzando una scala esterna da un'apertura del sottotetto.

La corte comune è costituita dalla seguente quota comune e indivisa:

1/5 del foglio 45, part. 337, sub 1 per una superficie di circa 96,00 mq.

Regolarità urbanistica ed edilizia: Urbanistica regolare ed edilizia non regolare.

Destinazione urbanistica della zona: zona omogenea B.

Certificato di agibilità: assente

Il prezzo base, pari a quello di stima ulteriormente ridotto del 15%, è stabilito in Euro 55.850,00 (euro cinquantacinquemilaottocentocinquanta/00) per il lotto quattro.

Il tutto giusta provvedimento ad hoc del Giudice dell'Esecuzione del 23.01.2018 depositato in cancelleria il 25.1.2018.

Ciascun interessato potrà presentare, secondo le modalità di cui in seguito, un'offerta minima di acquisto minore del prezzo base, purchè in misura non eccedente 1/4 dello stesso, e quindi non inferiore rispettivamente:

ad € 32.950,00 (euro trentaduemilanovecentocinquanta/00) per il lotto due

ad € 41.900,00 (euro quarantunomilanovecento/00) per il lotto quattro

Se l'offerta è pari o superiore al prezzo base la stessa è senz'altro accolta; se inferiore rispetto a tale prezzo in misura però non superiore ad un quarto, può farsi luogo alla vendita quando il sottoscritto professionista delegato ritenga che non vi è seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell'art. 588 c.p.c.

Custode giudiziario degli immobili è il sottoscritto professionista delegato avv. Ada Camaggio.

Si precisa che è stata inizialmente redatta una perizia di stima dal C.T.U. ing. Adalin Delle Donne depositata in data 02.11.2015 che non prevedeva suddivisione in lotti. Successivamente, con provvedimento del 15.12.2015, il Giudice dell'Esecuzione onerava l'esperto di prospettare la suddivisione in lotti del compendio pignorato nonchè a procedere al frazionamento ove necessario.

In data 09.06.2016 è stata depositata integrazione della perizia di stima da parte del C.T.U. ing. Adalin Delle Donne con la relativa suddivisione in lotti, frazionamento e variazione degli identificativi catastali e relative planimetrie. Il relativo bando d'asta definitivo è stato depositato dall'ing. Adalin Delle Donne in data 16.02.2017 in uno alle rispettive planimetrie.

Gli interessati all'acquisto sono quindi onerati di prendere visione delle summenzionate perizie di stima redatte dall'ing. Adalin Delle Donne in uno al bando d'asta del 16.02.2017 in uno alle rispettive planimetrie. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano così come identificati e valutati dall’esperto ing. Adalin Delle Donne nella relazione depositata telematicamente presso la Cancelleria del Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Salerno in data 02.11.2015, in uno alla integrazione depositata telematicamente presso la Cancelleria del Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Salerno in data 09.06.2016 e relativo bando d'asta depositato telematicamente in data 16.02.2017 e rispettive planimetrie, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.

Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

                                                   Modalità di presentazione delle offerte per la vendita SENZA INCANTO

Chiunque, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.).

L’offerta, in regola con il bollo e debitamente sottoscritta, deve essere depositata, presso lo studio innanzi indicato, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa, all’esterno della quale viene annotato dal sottoscritto o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’Esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte.

Essa dovrà contenere:

1) Il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione, le generalità complete del coniuge compreso il codice fiscale - (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale nell'ipotesi in cui l'offerta sia presentata da una società), in caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;

2) L’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4) L’indicazione del prezzo offerto per ciascun lotto, del tempo e del modo del pagamento ed ogni altro elemento utile alla sua valutazione;

5) Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a sessanta giorni;

6) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto dei beni immobili.

In nessun caso sarà possibile trasferire gli immobili a soggetti diversi da quelli che sottoscrivono l’offerta.

All’offerta dovrà essere allegato, per ciascun lotto (da inserire nella busta chiusa), un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista delegato avv. Ada Camaggio per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva da accendersi presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - sportello interno al Tribunale di Salerno- di una somma pari ad un decimo del prezzo che s’intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo posta elettronica certificata, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; ai sensi dell'art. 173 quinquies disp. att. c.p.c. è consentita la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal decreto legislativo 1° settembre 1993 n. 385. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del Giudice dell'Esecuzione. In ogni caso, l'offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall'art. 571 c.p.c. L'accredito deve aver luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte di acquisto. Quando l'offerta presentata secondo tali modalità è accolta, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni).

L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore di oltre un quarto al prezzo base sopra riportato o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.

L’offerta è irrevocabile salvo che siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2° e 4°, c.p.c.

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione per i vari lotti (15% di ogni lotto per ogni lotto), salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo distinti assegni circolari ; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione.

                                                                                                  CONDIZIONI GENERALI DELLA VENDITA

Se l’esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l’aggiudicatario, che non intende avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito di questa azionato in via ipotecaria (art. 41 del D. Lgs. n. 385 del 01 settembre 1993) nel termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (previa precisazione da parte della banca creditrice del credito stesso nel termine di trenta giorni dall’aggiudicazione definitiva), versando l’eventuale residuo nel termine innanzi indicato, e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all’Albo dell'Ufficio (in attesa della istituzione del portale del Ministero della giustizia), nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, pubblicazione, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line su un sito Internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) e, inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria nel Comune di Salerno, dove sono ubicati gli immobili, sempre 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte.

I partecipanti alle aste potranno ottenere mutui ipotecari a tassi e condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI.

Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie gravanti sui beni. Sull'aggiudicatario incombono anche i costi occorrenti alla materiale liberazione degli immobili da parte del custode giudiziario. Inoltre effettuerà presso il suo studio sito in Salerno, al corso Garibaldi 154, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo appuntamento a mezzo avviso telefonico o via email (089/231363 - adacamaggio@infinito.it).

  Salerno, lì 26.01.2018                                                                   avv. Ada Camaggio

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