Tribunale di Salerno

                                                                       Dott.ssa Maria Nese
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                                                                          Commercialista
                                                                  Via A De Crescenzo n. 18
                                                                           84127 Salerno
                                          Telefax 089/711423 mail:marianese@studionese.com


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Planimetria generale Planimetria  | Planimetria e Galleria Fotografica Galleria fotografica  | Ordinanza documento  | 


Procedura esecutiva immobiliare n.r.g.e. 90-2016 ad istanza della omissis rapp.ta e difesa dall’Avv. omissis.

                                                                                          AVVISO DI VENDITA

La dott.ssa Maria Nese, con studio in Salerno alla Via Alfredo De Crescenzo, n.18, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 12.07.2016;

- ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n.196 del 30.06.2003 e successive modifiche ed integrazioni, le informazioni sull’identità dei debitori sono reperibili presso lo studio del professionista delegato;

- vista l’ordinanza di delega, esaminata la Consulenza Tecnica d’Ufficio dell’Ing. Roberto S. Mazzei depositata in data 14.06.2016, a norma dell’art. 490 c.p.c.;

                                                                                                  AVVISA

che il giorno 04 aprile 2018, alle ore 10,00, presso il suo studio in Salerno alla Via Alfredo De Crescenzo, n.18, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO, e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) con il sistema delle schede o buste segrete, del Lotto unico pignorato di seguito descritto, ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene in vendita come in seguito descritto.

                                                                      DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (Come da CTU in atti):

Lotto unico: Proprietà 1000/1000 di appartamento di 115 mq unitamente ad adiacente fondo rustico di 7.587 mq in parte piantumato ad uliveto sito in Altavilla Silentina (SA) alla Via Tortorella n.4 e precisamente A) Fabbricato per civile abitazione, composto da seminterrato allo stato grezzo con destinazione deposito di circa 115 mq. esternamente rifinito in parte avente doppio accesso carrabile da cui si accede all’ appartamento di circa 117 mq. composto da ampia zona salone/pranzo, con piccolo cucinino, disimpegno, tre camere, 2 bagni, oltre a balconcino di 8 mq. circa, ed un ulteriore balcone/terrazzo di circa 40 mq. dal quale è possibile accedere ad una ampia zona esterna di circa 450 mq. destinato in parte a giardino e in parte a corte esclusiva prospiciente l’accesso all’intero fabbricato. DATI CATASTALI: Identificato in N.C.T. del Comune di Altavilla Silentina (SA) al fg.25 p.lla 748 Cat. A/2, Cons. 8,5 vani, RC 614,58; Confini: Nord con Strada Comunale, Sud Est ed Ovest, con area esterna di pertinenza.

B) Fondo Rustico, destinazione agricola, attiguo al fabbricato ora descritto, di circa 7.587 mq. di cui qualitativamente seminativo per 1.365 mq e per 6.222 mq uliveto già piantumato con circa 100 ulivi. DATI CATASTALI: Identificato in N.C.T. del Comune di Altavilla Silentina (SA) al fg.25 P.lla 602, seminativo mq 420 e uliveto per 2.387 mq, p.lla 747, seminativo 235 mq e uliveto 3.835 mq, p.lla 696, seminativo 710 mq. Confini: Nord con Strada Comunale, Est con par.lla 601, Ovest con part.lla 910 e Sud con part.lla 735.

 

Prezzo a base di gara € 104.062,50.

L’immobile viene posto in vendita per l’intera proprietà, così come identificato e valutato dall’Ing. R. S. Mazzei nella relazione di stima depositata in data 14.06.2016, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo e non a misura, con pertinenze, accessori, ragioni, azioni ed eventuali servitù attive e passive, con gli eventuali diritti sulle parti comuni e quote condominiali, per legge, destinazione e consuetudine, nonché con i pesi, gli oneri e le formalità pregiudizievoli eventualmente esistenti ed inerenti agli stessi. Si precisa, altresì, che ogni eventuale ulteriore oblazione, adempimento, onere, imposta e/o sanzione, relative alle difformità esistenti e/o modifiche catastali saranno a carico dell’aggiudicatario e dell’assegnatario. Si precisa, inoltre, che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernente la garanzia per i vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo, e conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

Il prezzo base, pari a quello di stima, ribassato di ¼ come da provv.to del GE del 06.12.2017, è stabilito in Euro 104.062,50 (Centoquattrozerosessantadue/50) per il lotto unico.

Ciascun interessato potrà presentare un’offerta minima di acquisto minore del prezzo base, purché essa non sia inferiore di oltre un quarto allo stesso, e quindi non inferiore ad: Euro 78.046,88 (Settant’ottozeroquarantasei/88) per il lotto unico.

Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base d’asta (Euro 104.062,50), essa è senz’altro accolta, se, invece, l’offerta è inferiore al prezzo base d’asta in misura non superiore ad un quarto (Euro 78.046,88), il professionista delegato potrà far luogo alla vendita nel caso ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, e non siano state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c.

Ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1 c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto, personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’artt. 579, comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.).

L’offerta di acquisto per la vendita senza incanto, in regola con il bollo, deve essere depositata presso lo studio del professionista delegato in Salerno alla Via A. De Crescenzo 18, entro le ore 10,00 del giorno 29 Marzo 2018, in busta chiusa e regolarmente sottoscritta, all’esterno della quale viene annotata dal sottoscritto delegato, o da suo delegato ad hoc, la data fissata per l’esame delle offerte, il nome del Giudice dell’esecuzione, il nome del professionista delegato e, previa identificazione, il nome di chi materialmente provvede al deposito.

L’offerta dovrà contenere:

1) il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, il domicilio, recapito telefonico, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi (in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lettera f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), copia di valido documento di identità, e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare da allegare in copia conforme;

2) l’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4) L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al minimo innanzi indicato;

5) Il termine ed il modo di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a sessanta giorni;

6) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile;

7) Ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta.

In nessun caso è possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta e la stessa è irrevocabile salvo che siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

All’offerta d’acquisto in busta chiusa dovranno allegarsi:

a) copia di un valido documento di riconoscimento, e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (ad es. procura speciale e certificazione camerale);

b) fotocopia del tesserino del codice fiscale;

c) nel caso di presentazione da parte di un minorenne, copia conforme dell’autorizzazione del Giudice tutelare;

d) l’ordinativo/ricevuta di bonifico per cauzione in conto prezzo d’aggiudica effettuato sul conto corrente di cui in seguito, per un importo pari al 10% del prezzo;

e) visura camerale aggiornata (massimo quindici giorni), se trattasi di società o imprese individuali.

In alternativa, la presentazione delle offerte e la prestazione della cauzione può avvenire ai sensi dell’art. 173 quinquies disp. att. c.p.c., ovvero tramite la prestazione della cauzione mediante fideiussione autonoma, irrevocabile ed a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal D.lgs. 385/1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio garanzie soggetti a revisione contabile da parte di società di revisione. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall’art. 571 c.p.c.. L’accredito di cui innanzi deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte di acquisto. Quando l’offerta è presentata con tale modalità, il termine per il versamento del prezzo e di ogni altra somma è di novanta giorni. In ogni caso in ogni caso, le spese di liberazione e di trasferimento dei beni cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati.

E’ possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Salerno è reperibile presso lo studio del delegato o sul sito internet www.abi.it; l’aggiudicatario è invitato a contattare direttamente gli istituti finanziari aderenti mediante richiesta dei relativi numeri telefonici direttamente al delegato.

L’offerta, inoltre, non è efficace: 1) se perviene oltre il termine innanzi stabilito, 2) se è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta determinato a norma dell’art.568 cpc, 3) se l’offerente non presta cauzione a mezzo di bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente n. 15/340614-IBAN IT82G0837815200000000340614 acceso presso la “Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella scrl – filiale n.15 di Salerno, via Robertelli n. 40 a/b in misura non inferiore al dieci per cento (10%) del prezzo proposto e con le modalità innanzi elencate. Il saldo del prezzo, comprensivo di Iva se dovuta, dovrà essere versato, entro il termine di sessanta giorni dalla data dell’aggiudicazione, ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c. Il versamento del saldo del prezzo, comprensivo di Iva se dovuta, dovrà essere effettuato sempre sul conto bancario ove è già stata prestata la cauzione. L’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con le stesse modalità, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% (venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, o restituzione dell’eventuale esubero. Sono comunque a carico dell’aggiudicatario i costi di cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sul bene, e quelli occorrenti alla materiale liberazione dell’immobile da parte del custode giudiziario. L’offerta di acquisto è irrevocabile ai sensi e per gli effetti degli artt. 571 e 572 c.p.c. per cui potrà procedersi all’aggiudicazione definitiva anche in caso di assenza dell’offerente.

Se l’esecuzione forzata si svolge su impulso o con l’intervento di creditore fondiario, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte di prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41- co.4- del D. Lgs. 1° settembre 1993 n.385), nei limiti di credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura nella misura del venti per cento, versando l’eventuale residuo nel successivo termine indicato alla procedura, e, contestualmente, consegnando al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante. Inoltre, l’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare una somma idonea a coprire le spese di vendita a suo carico pari al 20% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio o salva restituzione dell’esubero. Avvenuto il versamento del prezzo sarà emesso dal Giudice dell’Esecuzione il decreto di trasferimento (art. 586 c.p.c.).

In ogni caso, il professionista delegato riceve ed autentica le dichiarazioni di nomina di cui all’art. 583 c.p.c., ed assume, ai sensi del’art. 590 c.p.c., determinazioni sulle eventuali istanze di assegnazione, chiedendo, ove ritenuto opportuno, indicazioni al giudice dell’esecuzione, fissa la nuova vendita e il termine per la presentazione delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 591 c.p.c., fissa nuova vendita nell’ipotesi prevista dall’art. 587 c.p.c., provvede in ordine al versamento del prezzo nell’ipotesi di cui all’art. 585 2° comma c.p.c., ed all’assunzione del debito ex art. 508 c.p.c. In nessun caso il professionista delegato potrà ritardare o sospendere le operazioni su invito o istanza di parte e senza previa disposizione in tal senso da parte del Giudice dell’Esecuzione.

In relazione alla normativa edilizia vigente in materia, dalla documentazione agli atti e dalla relazione dell’esperto, fermo l’obbligo da parte dell’offerente di prendere visione direttamente della perizia di stima, e di rendersi edotto dello stato di fatto e di diritto degli immobili, risulta che il fabbricato è parzialmente difforme rispetto alla con Concessione Edilizia n.80 del 19.06.2000 con la quale è stato realizzato. Sussistono interventi minori realizzati in difformità rispetto alla C.E. ed in assenza di titolo abitativo. Le divergenze ineriscono una: a) dissimile distribuzione degli spazi interni per il seminterrato e per il piano terra, b) diversa apertura/chiusura di vano porta/ sinistra interno ed esterno, c) disuguale sviluppo geometrico della scala interna, d) cambio di destinazione funzionale d’uso per circa 50 mq da deposito ad abitazione, e) sistemazione esterna con realizzazione di scala in calcestruzzo. Si precisa che ad oggi la copertura del fabbricato è priva di impermeabilizzazione ed isolamento termico. La stima dei costi per il ripristino della conformità edilizia ed l’allineamento catastale ammonta ad €.3.000,00.

Del presente avviso ex art. 490 c.p.c. sarà fatta, dal sottoscritto professionista, affissione all’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente almeno 45 (quarantacinque) giorni prima dell’asta, per tre giorni continui, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, pubblicazione sul quotidiano d’informazione a diffusione locale, e pubblicità on-line sul sito www.astelegaligiudiziarie.it secondo le modalità previste nell’ordinanza di delega e succ. modificazioni ed integrazioni. Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Effettuerà, inoltre, presso il suo studio in Salerno alla Via Alfredo De Crescenzo 18, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico, dal lunedì al venerdì dalle ore 16,00 alle ore 20,00 Tel/Fax. 089711423–, e-mail: marianese@studionese.com.

POSSESSO: l’immobile è nel possesso della debitrice che lo abita unitamente ai propri familiari con versamento di canone detentivo. Custode giudiziario dei beni oggetto della vendita è stato nominato lo stesso professionista delegato, al quale è affidato, in mancanza di esonero da parte dell’aggiudicatario, nell’interesse di quest’ultimo ed a sue spese, la liberazione dell’immobile.

Salerno, 29.01.2018                                                     Il delegato

                                                                               dott.ssa maria nese

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