Tribunale di Salerno

                                      TERZA SEZIONE CIVILE UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI

                                        Il funzionario di Cancelleria, a norma dell’art. 490 c.p.c.,

                                                                           RENDE NOTO


Allegati:  | Relazione di stima documento  | Ordinanza documento  | 


Il Giudice dell’esecuzione, dr. Alessandro Brancaccio, con ordinanza del 14/12/2017  nel procedimento espropriativo n. 116/2015 R.E., ravvisate le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569 e 571 c.p.c., come novellati dal decreto legge n. 83/2015, convertito con modificazioni nella legge n. 132/2015, ha fissato, davanti a sé, nell’aula delle pubbliche udienze presso il Tribunale di Salerno, Cittadella Giudiziaria, via Dalmazia, la vendita senza incanto degli immobili di seguito indicati per l’udienza del 03/05/2018, ore 11:00 e segg., con termine per la presentazione delle offerte di acquisto fino alle ore 12.30 del giorno 02/05/2018

                                                                                               DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI  

Lotto unico - "quota di 1/4 della nuda proprietà di un appartamento ubicato al primo piano di un piccolo fabbricato per civile abitazione, con struttura in muratura portante e composto di due sole unità immobiliari, che ricade interamente nel Comune di Ravello, pur essendo ubicato lungo il confine che delimita il Comune di Atrani. L'immobile in questione non può essere raggiunto con alcun mezzo di trasporto a motore, essendo ubicato al civico 24 della via pedonale denominata Valle Del Dragone. Esso, pur essendo situato nel Comune di Ravello, risultà più vicino al centro abitato del Comune di Atrani. Dati Catastali: il bene oggetto del pignoramento è attualmente riportato al Nuovo Catasto Fabbricati del Comune di Ravello al foglio 8, particella 650, sub. 3, via Valle Del Dragone n. 24, piano 1-2. categoria A/4, classe 3, consistenza 3,5 vani";
Prezzo a base di gara euro 12.000,00


Ha disposto che:

- ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l’offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta;
-detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
-l’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;
-in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
-non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta;
-l’offerta è irrevocabile, salvo che siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
-l'offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore di oltre un quarto al prezzo determinato a norma dell'articolo 568 e sopra riportato; c) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di libretto di deposito nominativo intestato alla procedura ed all’ordine del giudice dell’esecuzione, da accendersi presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” (sportello interno al Tribunale di Salerno), in misura non inferiore al decimo del prezzo dallo stesso proposto; 

-ciascun interessato, pertanto, potrà presentare offerta minima di acquisto di euro 9.000,00  per il lotto unico, offerta pari al prezzo base ridotto di ¼;  

-all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato il libretto di deposito per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, commi 2 e 4, c.p.c.;    
-in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto e la prestazione della cauzione possono avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo bonifico, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva, da accendersi presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” – filiale di Salerno, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire. È consentita la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall’articolo 571;
- in ogni caso, le spese di liberazione e di trasferimento dei beni cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;
-è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Salerno è reperibile presso la Cancelleria o sul sito internet www.abi.it.

Ha stabilito, altresì, che la vendita avviene alle seguenti condizioni:

-gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;
-la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente  non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non  potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
 -l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione sul libretto di deposito bancario in atti o, in alternativa, mediante l’accredito, tramite bonifico, sul conto bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” – filiale di Salerno (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, a tale modalità di versamento sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.;
-soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c..

Ha disposto, quanto alla pubblicità in funzione della vendita, che sia a cura del creditore procedente:

in ogni caso su di un quotidiano di informazione a diffusione locale da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte;

in ogni caso, su un sito Internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte.

Ulteriori informazioni potranno essere acquisite in Cancelleria dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di ciascun giorno lavorativo, eccetto il sabato.


Salerno, lì 29 gennaio 2018                                                                                       Il funzionario giudiziario

                                                                                                                     dott.ssa Sara Vignes

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