Tribunale di Salerno

STUDIO  LEGALE
Avv. Giancarla D’Urso
Corso G. Garibaldi, 119
84122 Salerno
Tel- fax. 089.9431044   
                                                        AVVISO DI VENDITA 

                    Procedura Esecutiva Immobiliare N. 251/2012 RGE del Tribunale di Salerno


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Galleria Fotografica Galleria fotografica  | Planimetria Piano 1 Planimetria  | Planimetria piano T. Planimetria  | Integrazione del 26.09.2016 della Relazione di Stima documento  | Ordinanza documento  | 


Il sottoscritto, avv. Giancarla D’Urso, con studio in Salerno al corso G. Garibaldi n. 119, Professionista delegato alle operazioni di vendita, ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c., con provvedimento reso il 27.06.2013 dal GE, Dr. Alessandro Brancaccio, nella procedura esecutiva immobiliare, in epìgrafe indicata, in danno di Omissis, promossa dalla omissis, rappresentata e difesa dall’avv. omissis, a norma dell’art. 490 cp; considerato che il Giudice dell’Esecuzione con decreto del 26 gennaio 2017 ha autorizzato l’esperimento di un ulteriore incanto con riduzione di 1/4 dell’ultimo prezzo, posto a base di gara, nonché con provvedimento reso in data 10 ottobre 2016 ha autorizzato la rifissazione delle vendite, disponendo che venga resa pubblica anche la perizia integrativa depositata in data 29 settembre 2016 dal CTU Ing Daniela Parisi

                                                                                 RENDE NOTO

Che, davanti al sottoscritto professionista, il giorno 29 marzo 2018 alle ore 16,30 (sedici/trenta), presso il proprio studio sito in SALERNO al corso G. Garibaldi n. 119, si procederà alla vendita SENZA INCANTO e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero all’eventuale gara fra gli offerenti a norma dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte valide per lo stesso lotto) degli immobili, costituenti i LOTTI UNO e DUE, di seguito descritti,

        Il prezzo base, ridotto di ¼ rispetto all’ultimo prezzo base d’asta, è stabilito per il LOTTO UNO in Euro 28.557,00 (Euro ventottomilacinquecentocinquantasette) e per il LOTTO DUE in Euro 22.705,00 (Euro ventiduemilasettecentocinque).

Nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi ragione la vendita senza incanto o non si addivenisse all’aggiudicazione alla suindicata data, si procederà alla vendita CON INCANTO dei medesimi Lotti Uno e Due, di seguito descritti, il giorno 4 aprile 2018 alle ore 16,30 (sedici/trenta), sempre presso il proprio studio sito in SALERNO al corso G. Garibaldi n. 119.

Nella vendita con incanto, ogni rilancio non potrà essere inferiore, per ciascun lotto oggetto di vendita, al 5% (cinque per cento) del prezzo base, arrotondato per eccesso al migliaio di euro più prossimo e, precisamente non potrà essere inferiore ad Euro 1.500,00 (Euro millecinquecento/00) per il LOTTO UNO e ad Euro 1.200,00 (Euro milleduecento/00) per il LOTTO DUE.

Gli immobili vengono posti in vendita per la piena proprietà, così come identificati e valutati dal Ctu, Ing. Daniela Parisi, sia nella relazione depositata in data 27.06.2013 che nella perizia integrativa depositata in data 29.09.2016, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura, con pertinenze, accessori, ragioni, azioni ed eventuali servitù attive e passive, con gli eventuali diritti spettanti sulle parti comuni e condominiali, per legge, destinazione e consuetudine, nonché con i pesi, gli oneri  e le formalità pregiudizievoli eventualmente esistenti ed inerenti agli stessi. Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi quelli urbanistici o derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Ai sensi dell’art. 571 comma 1 cpc, ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto o per l’incanto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579 comma 3 cpc (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti); nell’ipotesi di cui al citato art. 579 comma 3 cpc, il mandato speciale, risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583 comma 1 cpc.

Per la vendita SENZA INCANTO (29 marzo 2018 alle ore 16,30)

L’offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata, presso lo studio legale del professionista delegato, avv. Giancarla D’Urso, sito in Salerno al corso G. Garibaldi n. 119, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno precedente la data fissata per la vendita, in busta chiusa, all’esterno della quale saranno annotati dal sottoscritto o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’Esecuzione, il nome del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte. L’offerta dovrà contenere, a pena di inefficacia:

1) il nome e cognome dell’offerente, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, la residenza, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi, in caso di comunione legale di beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179 comma 1 lett F c.c., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa,   il recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;

2) l’indicazione del numero di Ruolo Generale Esecuzioni della procedura esecutiva;

3) i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4)  l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al valore ex art. 568 c.p.c. (sopra indicato come prezzo base), a pena di inefficacia dell’offerta;

5) il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento), non superiore a 60 (sessanta) giorni;

6) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile.

All’offerta dovrà essere allegato (nella busta che il professionista delegato o un suo delegato sigillerà al momento del deposito) un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato, avv. Giancarla D’Urso, per un importo pari al 10% (dieci per cento) del prezzo posto a base d’asta, a titolo di cauzione e in conto prezzo di aggiudicazione.

In alternativa, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante accredito, a mezzo bonifico o deposito su cc o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi presso il Monte dei Paschi di Siena (sportello interno del Tribunale di Salerno) di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante comunicazione al professionista delegato tramite telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa. Le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi. In caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti, l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572 commi 2 e 3 cpc. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta, secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573 comma 2 cpc.

L’offerta è irrevocabile salvo che: 1) sia disposto l’incanto; 2) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. L’offerta non è efficace se: 1) perviene oltre il termine stabilito; 2) è inferiore al prezzo determinato a norma dell’art. 568 comma 3 cpc; 3) l’offerente non presta cauzione a mezzo assegno circolare non trasferibile, intestato al medesimo professionista delegato, in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto.

Per la vendita CON INCANTO (4 aprile 2018 ore 16,30)

Per partecipare occorre depositare, presso lo studio dell’avvocato delegato, in Salerno al corso G. Garibaldi n. 119, entro le ore 13,00 del giorno precedente quello fissato per la vendita istanza di partecipazione, in bollo, in busta chiusa, all’esterno della quale saranno annotati dal sottoscritto o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’Esecuzione, il nome del professionista delegato e la data fissata per l’incanto. L’istanza dovrà contenere:

1) il nome e cognome dell’offerente, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi, in caso di comunione legale di beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179 comma 1 lett F c.c., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa,   il recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;

2) l’indicazione del numero di Ruolo Generale Esecuzioni della procedura esecutiva;

3) i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4)  l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al valore ex art. 568 c.p.c. (sopra indicato come prezzo base), a pena di inefficacia dell’offerta;

5) il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento), non superiore a 60 (sessanta) giorni;

6) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile.

Alla domanda dovrà essere allegato(nella busta che il professionista delegato o un suo delegato sigillerà al momento del deposito) un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato, avv. Giancarla D’Urso, per un importo pari al 10% (dieci per cento) del prezzo offerto, a titolo di cauzione e in conto prezzo di aggiudica.

Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 cpc. La mancata partecipazione all’incanto personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documento e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di un decimo della cauzione che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario. In caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581 comma 2 cpc, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria. L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra) oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di giorni 60 (sessanta) da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio dell’avvocato delegato, in Salerno al corso G. Garibaldi n. 119, a mezzo assegno circolare allo stesso intestato; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione. Non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza.

Nel caso di vendita con incanto, avvenuto l’incanto, entro le ore 13,00 del decimo giorno dalla gara (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale, immediatamente successivo), ai sensi dell’art 584 cpc, potranno essere presentate nuove offerte di acquisto, che superino di almeno 1/5 il prezzo raggiunto in sede di incanto, a pena di inefficacia, presso lo studio del professionista delegato in Salerno al corso G. Garibaldi n. 119, nelle forme di cui all’art. 571 cpc, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto.

Le offerte dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari ad almeno il 20% del prezzo posto a base d’asta. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 cpc. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara, indetta a norma dell’art. 584 comma 3 cpc, l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo), la perdita della cauzione, il cui importo sarà trattenuto come rinveniente, a tutti gli effetti, dall’esecuzione. Avvenuto il versamento del prezzo sarà emesso dal Giudice dell’Esecuzione il decreto di trasferimento (ex art. 586 c.p.c.).

                                                                                         SI AVVERTE CHE

La pubblicità prevista dall’art. 490 c.p.c. sarà effettuata, a cura del professionista delegato, nel termine di almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto, mediante affissione del presente avviso nell’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente e mediante pubblicazione per estratto dell’avviso di vendita su di un quotidiano di informazione, almeno a diffusione locale, a scelta del professionista delegato, secondo le modalità previste dall’ordinanza di delega, nonché mediante pubblicità on-line sul sito internet www.astelegaligiudiziarie.it (ove sarà possibile consultare anche l’ordinanza di vendita e la consulenza di stima, pubblicate a cura del sottoscritto avvocato delegato) e pubblicità muraria nel Comune di Battipaglia, Eboli e nel Comune di Capaccio, dove sono ubicati gli immobili, almeno fino a 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o alla data dell’incanto. Gli offerenti o partecipanti alle aste possono ottenere mutui a tassi e condizioni  economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cosiddetto protocollo ABI, come adottato con nota ABI, Prot. LG/003250 del 19.06.2003 e successive modificazioni, in rapporto alla procedura elaborata dalla Commissione Mista istituita presso il Tribunale di Milano - per la concessione di mutui agli aggiudicatari. L’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Salerno, nonché il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate, è consultabile sul sito internet dell’ABI o presso lo studio del professionista delegato, per il contatto diretto da parte degli interessati. Gli interessati potranno, inoltre, contattare direttamente le sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle Banche. Nell’offerta di acquisto o nella domanda di partecipazione all’incanto, o, comunque, gli aggiudicatari, entro il termine per il versamento del prezzo, dovranno dichiarare espressamente di volersi avvalere della procedura di concessione di mutui, come prevista dal cd protocollo ABI (http://www.abi.it/). Qualora l’esecuzione forzata si svolga su impulso o con l’intervento di creditore fondiario (banca o cessionario del credito avente i requisiti di cui all’art. 58 della legge bancaria), l’aggiudicatario potrà avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ai sensi dell’art. 41 comma 5 dlgs. 385/93  ed alle condizioni, ivi previste. Ove l’aggiudicatario non si sia avvalso di tale facoltà, il pagamento, nel limite del credito azionato, sarà effettuato direttamente alla banca creditrice (art. 41 del D.Lgs. 1° settembre 1993 n° 385), o al cessionario del credito, nel termine di 50 (cinquanta) giorni dalla data  in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva (ovvero nel termine di 20 (venti) giorni ove il procedimento esecutivo, iniziato prima del 1° gennaio 1994, sia ancora soggetto alla precedente normativa sul credito fondiario, ex art. 161, comma 6, del citato decreto legislativo), versando l’eventuale residuo nel successivo termine indicato (cioè 60 (sessanta) giorni dall’aggiudicazione definitiva) e, contestualmente, consegnando al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante; tale pagamento diretto, potrà avvenire a condizione che il creditore fondiario abbia (a) formulato espressa domanda con istanza depositata non oltre le ore 13,00 del giorno precedente l’incanto; (b) fatto pervenire all’ufficio, entro dieci giorni dall’aggiudicazione, la propria dichiarazione di credito (col dettaglio di capitale, rate scadute, interessi e spese ed , in caso di vendite in lotti, la quota proporzionale riferita a ciascun lotto).

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Il sottoscritto professionista delegato espleta anche le funzioni di custode giudiziario dei medesimi immobili pignorati.

                                                                DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI  (come da C.T.U. in atti)

1) Lotto UNO: Unità immobiliare, ubicata in Capaccio, Località Santa Venere, alla via Saturno n. 9 (ex via del Tuffatore n. 26) al piano terra, censito in Catasto Fabbricati del Comune di Capaccio al foglio 55, particella 1552, sub 5, categoria A/2, classe 2, consistenza 3 vani, piano T, via del Tuffatore snc, rendita 65,69 e da metà dell'area di pertinenza delle due unità immobiliari, censita nel NCEU del Comune di Capaccio al foglio 55, particella 1552, sub 7, bene comune non censibile. Valore Lotto UNO:  Euro 28.557,00 (Euro ventottomilacinquecentocinquantasette).

2) Lotto DUE: Unità immobiliare, ubicata in Capaccio, Località Santa Venere, alla via Saturno n. 9 (ex via del Tuffatore n. 26) al piano primo e censito in Catasto Fabbricati del Comune di Capaccio al foglio 55, particella 1552, sub 6, categoria A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, piano 1, via del Tuffatore snc, rendita 76,64 e da metà dell'area di pertinenza dei fabbricati censita nel NCEU del Comune di Capaccio al foglio 55, particella 1552, sub 7, bene comune non censibile.

Valore Lotto DUE: Euro 22.705,00 (Euro ventiduemilasettecentocinque).

Il bene pignorato, consta di due unità immobiliari, non comunicanti tra loro, ubicate l’una al piano terra e l’altra, sulla stessa verticale, al primo piano, di un fabbricato in c.a. di complessivi due piani siti in Capaccio, Località Santa Venere, alla via Saturno n. 9 (ex via del Tuffatore n. 26). E’ questa una zona residenziale, distante circa 2,5 Km dalla Località turistica Licinella di Paestum e distante circa 1,5 Km dal raccordo della S.S. 18. L’immobile è dotato di impianto idrico, elettrico e di riscaldamento autonomo e si trova in discreto stato di manutenzione. Discrete sono le rifiniture.

                                                                            DATI CATASTALI E CONFINI

 Il consulente tecnico d’ufficio ha provveduto ad aggiornare le planimetrie catastali, previa autorizzazione del Giudice dell’esecuzione, sicchè i due suindicati  cespiti immobiliari risultano censiti al NCEU del Comune di Capaccio, come innanzi indicati. Le unità immobiliari pignorate, ubicate sulla stessa verticale, confinano: a Nord-Est, con l’unità immobiliare, appartenente ad altra Ditta, censita al NCEU al foglio 55, particella 1552, sub 4; a Sud-Est, con l’unità immobiliare, appartenente ad altra Ditta, censita al NCEU al foglio 55, particella 1552, sub 3; a Sud-Ovest, con l’area di pertinenza (sub 7) e, poi, con via Del Tuffatore; a Nord-Ovest, con l’area di pertinenza (sub 7) e, poi,  con un’unità immobiliare appartenente ad altra Ditta. Gli immobili non risultano gravati da servitù, né è stato istituito alcun condominio, ma sussistono le formalità indicate nella richiamata perizia tecnica. Il perito, Ing. Daniela Parisi, ha redatto in data 29.09.2016 perizia integrativa sullo stato dei luoghi, a cui ci si riporta unitamente alla perizia di stima, onerando la parte interessata a prenderne accurata visione, così come pubblicata sul sito internet. Difatti, le due perizie verranno pubblicate in uno al presente avviso sul sito internet www.astelegaligiudiziarie.it. 

                                                                                            PROVENIENZA

I cespiti, costituenti i citati LOTTO UNO e DUE, oggetto del presente avviso di vendita, sono pervenuti al debitore esecutato, in piena proprietà esclusiva, in virtù di atto di compravendita del 26 giugno 1999 a rogito del Notaio Antonia Angrisani, rep. 39385, Racc 8845, trascritto a Salerno il 29 ottobre 1999 ai nn. 31392/23759. Entrambi gli immobili, innanzi descritti, sono liberi da cose e persone, come da verbali di rilascio redatti in data 07.03.2014 dal sottoscritto delegato, anche quale custode dei beni. Il professionista delegato effettuerà tutte quelle attività che, a norma degli artt. 571 e seguenti c.p.c, debbono essere compiute in Cancelleria, o davanti al Giudice dell’Esecuzione ed ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso lo studio del professionista delegato ai seguenti recapiti telefonici: tel-fax 089.9431044; cell. 347.6914565; e-mail: 1) avvgiancarladurso@pec.ordineforense.salerno.it; 2)  giancarla.durso@virgilio.it

Salerno, addì 2 febbraio 2018                                                               Il Professionista delegato

                                                                                                                    Avv. Giancarla D’Urso

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