Tribunale di Salerno

                                                   AVVISO DI VENDITA

                                                  Proc. n. 162/2009 R.G.E.


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Il sottoscritto Siciliano dott. Raffaello, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c., con ordinanza del G. E. dott. Alessandro Brancaccio del 27.01.2015 e successivo provvedimento di proroga del 26.01.2017, nella procedura esecutiva immobiliare n. 162/2009 R.G.E. pendente innanzi al Tribunale di Salerno, promossa da omissis - procuratrice di omissis,  quest'ultima cessionaria del credito originariamente vantato dal omissis

                                                                                  AVVISA

che ha fissato per il giorno 12 aprile  2018, alle ore 17,00 presso il proprio studio sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58 la vendita SENZA INCANTO e, quindi, l’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero la gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) degli immobili di seguito descritti e, qualora non abbia luogo per qualsiasi motivo la citata vendita senza incanto, per il giorno 19 aprile 2018, alle ore 17,00 la vendita CON INCANTO sempre presso il succitato studio

                                       DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da C.T.U. in atti)

Per quanto qui non riportato, intendendosi quanto sotto solo indicativo, si rinvia alla relazione di stima redatta dall’arch. M Caputo

LOTTO 1: Piena proprietà di immobile (avente destinazione di ristorante-pizzeria) sito nel Comune di Capaccio (SA), località la Laura - frazione Paestum, alla via Pagliaio della Madonna nn. 2-34, posto ad una distanza di circa 400 m dal mare, 5 km dall’area archeologica di Paestum e 4 km dal centro abitato di Capaccio Scalo. Ubicato al piano terra di un fabbricato per civili abitazioni, il suddetto fabbricato è composto da due livelli fuori terra e presenta, per il solo piano terra, una conformazione irregolare risultante dall’aggiunta, nel tempo, di vari corpi di fabbrica alla struttura preesistente realizzata, quest’ultima, tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. L’immobile presenta due ingressi (principale e secondario) dalla via Pagliaio della Madonna, un ingresso secondario dalla strada privata prospiciente il lato nord-est del fabbricato ed un ulteriore ingresso secondario (di servizio) dalla corte pertinenziale.

La consistenza dell’intero immobile è pari a 237,67 mq di s. netta calpestabile.

Dati catastali: L’immobile è identificato al N.C.E.U. del comune di Capaccio (SA) al foglio 10,  p.lla 284 sub. 1 – Categoria A/3 Classe Unica – Consistenza 4.5 vani, RC € 122,71

Confini: l’immobile confina: 1] a sud-est con la strada comunale via Pagliaio della Madonna; 2] a sud-ovest con p.lla 627 del foglio di mappa 10 – catasto terreni; allo stato attuale, confina con strada comunale via delle Fresie; 3] a nord-ovest: con p.lla 534 e p.lla 536 del foglio di mappa 10 – catasto fabbricati; p.lla 285 del foglio di mappa 10 – catasto terreni; 4] a nord-est con striscia di terreno, la cui p.lla non è decifrabile dal foglio di mappa catatale;

allo stato attuale, confina con strada privata

Regolarità edilizio-urbanistica: l’immobile ricade in fabbricato edificato con regolare Licenza Edilizia n. 51 del 30.07.1968. Risulta rilasciato, per il suddetto fabbricato, il Certificato di Abitabilità n. 41 del 13.03.1970. Successivamente, veniva rilasciata, in data 04.10.1977, Concessione Edilizia n. 131 per la realizzazione di una copertura a falde in sostituzione di quella realizzata a terrazzo. Inoltre, in data 15.11.1991 veniva rilasciata regolare Concessione Edilizia n. 113 per poter eseguire i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per cambio di destinazione d’uso (da abitazione a locale ristorante e servizi) dell’immobile ubicato al piano terra. Infine, allo stato attuale, presso l’Ufficio Condono del Comune di Capaccio risulta sospesa (in quanto non ancora integrata della documentazione mancante così come prevista per legge ed in quanto non ancora versati l’oblazione e gli oneri concessori con gli interessi maturati, stimati all’attualità ad € 14.600,03, oltre l’indennità risarcitoria per il danno ambientale stimata all’attualità ad € 8.209,20) l’esamina della richiesta di condono edilizio avanzata ai sensi dell’art. 39 della legge n. 724/94, prot. n. 5088 del 01.03.1995, Pratica N. 442 riguardante la sanatoria di opere abusive realizzate in ampliamento dell’immobile ubicato al piano terra; il rilascio della sanatoria è subordinato al nulla-osta delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo. L’area di pertinenza del fabbricato ove è ubicato l’immobile pignorato ricade nella zona omogenea B3 – di completamento a prevalente destinazione residenziale a carattere stagionale del Piano Regolatore Generale vigente nel Comune di Capaccio (adottato con Delibere consiliari Commissariali n. 1 del 20.10.1984 e n. 1 del 10.01.1987, ed approvato con Decreto del Presidente della Provincia di Salerno pubblicato sul B.U.R.C. n. 2 del 13.01.1992) ove è ammessa “…la residenza stagionale…” e “…le seguenti: artigianato di servizio e commerciale: negozi, ristoranti, trattorie, bar e simili…”; inoltre, in tale zona “…gli edifici esistenti potranno essere soggetti ai seguenti interventi: manutenzione ordinaria; manutenzione straordinaria; ristrutturazione edilizia e demolizione e ricostruzione per gli edifici posteriori al 1920…”. 

Prezzo base d'asta ulteriormenteridotto euro 108.694,00 (euro centottomilaseicentonovantaquattro/00)

                                    CONDIZIONI E MODALITÀ PER LA VENDITA SENZA INCANTO

1)        ognuno, ai sensi dell’art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.);

2)        l’offerta di acquisto senza incanto, in regola con il bollo, dovrà essere depositata, presso lo studio del Professionista delegato sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58, a pena d’inefficacia, previo appuntamento telefonico, entro le ore 12,30 del giorno precedente la data fissata per la vendita;

3)        l’offerta di acquisto senza incanto dovrà essere depositata in busta chiusa, all’esterno della quale verrà annotato a cura del Professionista delegato o da un suo delegato ad hoc, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte;

4)        l’offerta di acquisto senza incanto dovrà contenere, a pena d’inefficacia:

-            il nome ed il cognome dell’offerente, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, la residenza, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione legale dei beni, le generalità del coniuge non offerente - oltre a copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa; in caso di presentazione da parte di un minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme all’originale; in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;

-            l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura;

-            i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è proposta;

-            l’indicazione del prezzo offerto (per ciascun lotto), che non potrà essere inferiore al valore ex art. 568 c.p.c. (sopra indicato come prezzo base), a pena di inefficacia dell’offerta;

-            l’indicazione del modo e del termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 (sessanta) giorni;

-            l’indicazione di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;

-            l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile;

-            l'istanza, contenente l'offerta, deve essere sottoscritta da tutti i soggetti a favore dei quali l'immobile dovrà essere intestato con la precisazione dei diritti che ciascuno intende acquistare in caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti; in nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile ad un soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta;

5)       all’offerta di acquisto senza incanto dovrà essere allegato, un assegno circolare, non trasferibile, intestato al Professionista delegato per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione). Ove l’offerta riguardi più lotti l’offerente dovrà versare una cauzione per ogni singolo lotto. L’assegno per cauzione dovrà essere inserito nella busta contenente l’offerta che il Professionista delegato - o un suo delegato ad hoc – sigillerà idoneamente al momento del deposito;

6)       in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte potrà avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - sportello interno al Tribunale di Salerno-, di una somma pari ad un decimo del prezzo che s’intende offrire e mediante la comunicazione al Professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.;

7)       si dà atto e si avvisa che l’offerta presentata:

- è irrevocabile, salvo che:

a) sia disposto l’incanto;

b) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;

- non è efficace:

a) se perviene oltre il termine stabilito;

b) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’art. 568, comma 3, c.p.c.;

c) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al medesimo Professionista delegato, in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto;

8)       le buste contenenti le offerte saranno aperte alla suindicata data fissata per la vendita senza incanto e, quindi, per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c.;

9)       le spese di trasferimento cedono a carico, in ogni caso dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;

CONDIZIONI E MODALITÀ PER LA VENDITA CON INCANTO

1)        ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.);

2)        l’istanza di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo, dovrà essere depositata, presso lo studio del Professionista delegato sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58, a pena d’inefficacia, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data fissata per la vendita con incanto;

3)        l’istanza di partecipazione all’incanto dovrà essere depositata in busta chiusa, all’esterno della quale verrà annotato a cura del Professionista delegato o da un suo delegato ad hoc, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte;

4)        la domanda di partecipazione all’incanto dovrà contenere, a pena d’inefficacia:

-            il nome ed il cognome dell’offerente, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, la residenza/domicilio, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione legale dei beni, le generalità del coniuge non offerente - oltre a copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione, comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale); nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorrerà produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa;  in caso di presentazione da parte di un minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme all’originale; in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;

-            l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura;

-            i dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’istanza è proposta;

-            l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile;

-            la domanda di partecipazione all’incanto deve essere sottoscritta da tutti i soggetti a favore dei quali l'immobile dovrà essere intestato con la precisazione dei diritti che ciascuno intende acquistare in caso di offerta presentata congiuntamente da più soggetti; in nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile ad un soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza;

5)       all’istanza di partecipazione all’incanto dovrà essere allegato, un assegno circolare, non trasferibile, intestato al Professionista delegato, a titolo di cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di 1/10 (un decimo) del prezzo posto a base d’asta. Ove la domanda riguardi più lotti l’offerente dovrà versare una cauzione per ogni singolo lotto. L’assegno per cauzione dovrà essere inserito nella busta contenente l’istanza che il Professionista delegato - o un suo delegato ad hoc – sigillerà idoneamente al momento del deposito;

il prezzo base per il primo tentativo di vendita con incanto è quello determinato dall'esperto ribassato con un rilancio minimo pari al 5% del medesimo; ogni rilancio, non potrà essere inferiore, ad euro   5.435,00  (euro cinquemilaquattrocentotrentacinque/00), per il LOTTO 1;;

6)       le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c;

7)       la mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 (un decimo) della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria;

8)       a norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, potranno essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non saranno efficaci se il prezzo offerto non supererà di 1/5 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; tali offerte potranno essere depositate, presso lo studio del Professionista delegato sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58 nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento parteciperà alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventerà definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo sarà trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione;

9)       le spese di trasferimento cedono a carico, in ogni caso dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;

CONDIZIONI E MODALITÀ GENERALI PER LA VENDITA SENZA E CON INCANTO

10)   l’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato e valutato dall’esperto nella richiamata relazione di stima, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;

11)   il saldo del prezzo dovrà essere versato presso il suindicato studio del Professionista delegato, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva (ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c.) a mezzo di assegno circolare, non trasferibile, intestato al medesimo Professionista delegato il quale curerà che le somme versate dall’aggiudicatario vengano depositate sul corrispondente libretto di deposito già acceso; qualora il procedimento si basi su credito fondiario, al versamento su libretto sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1.9.93 n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo, entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura, nella misura che sarà indicata dal Professionista delegato (tra il 15 e il 20%);

12)   l’aggiudicatario, inoltre, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al Professionista delegato, anche una somma idonea a coprire le spese di trasferimento a suo carico pari al 15% (quindici per cento) - oppure 20% (venti per cento) se terreno agricolo - del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio o salva restituzione dell’eventuale esubero;

13)   avvenuto il versamento del prezzo con le modalità stabilite ai sensi degli articoli 574, 585 e 590, comma 2, c.p.c., il Professionista delegato predisporrà il decreto di trasferimento e trasmetterà senza indugio – nel caso in cui non faccia luogo all’assegnazione o ad ulteriori vendite ai sensi dell’art. 591 c.p.c. – al giudice dell’esecuzione il fascicolo, allegando al decreto, se previsto dalla legge, il vigente certificato di destinazione urbanistica dell’immobile;

14)   il Professionista delegato provvede alla esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni negli stessi casi previsti per le comunicazioni di atti volontari di trasferimento nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento pronunciato dal giudice dell’esecuzione ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; a questo riguardo precisandosi, fin d’ora, che gli importi occorrenti – borsuali e compensi – saranno a carico dell’aggiudicatario; e dato atto che il Professionista delegato o il cancelliere, in virtù e in pendenza della delega, ha facoltà di rilasciare e presentare ai Pubblici Uffici competenti, tra cui ad es. alla Conservatoria dei RR.II. o Servizio di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia del Territorio, la copia autenticata e quella esecutiva del decreto di trasferimento necessaria per gli adempimenti successivi;

15)   si dà atto ed avvisa che oltre alle spese di trasferimento (registrazione, trascrizione e voltura catastale), ed ai costi di cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sui beni incombono a carico dell’aggiudicatario anche i costi occorrenti alla materiale liberazione dell’immobile da parte del Custode Giudiziario;

16)   i partecipanti alle aste, possono ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari;

17)   l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa, per il Tribunale di Salerno, è consultabile presso il sito internet dell’ABI ove è possibile reperire anche il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, che gli interessati potranno contattare;

18)   del presente avviso di vendita sarà data pubblicità, ai sensi dell’art. 490 c.p.c., a cura del Professionista delegato, mediante affissione per tre giorni continui nell’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente nonché almeno 45 (quarantacinque) giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto mediante pubblicazione, per una sola volta, di un estratto su di un quotidiano di informazione a diffusione locale, a scelta del medesimo Professionista delegato, ove sia mancata all’udienza ex art. 569 c.p.c. l’indicazione da parte del creditore procedente o surrogante e pubblicazione sui siti www.astelegaligiudiziarie.it e www.astegiudiziarie.it, sui quali verranno pubblicati anche copia dell’ordinanza di delega e la relazione dell’esperto; inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria da effettuarsi nei Comuni di ubicazione degli immobili almeno 45 (quarantacinque) giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto e ogni altra forma di pubblicità che il delegato riterrà opportuna al fine del collocamento dei beni sul mercato;

19)   tutte le attività, che, a norma degli artt. 571 e seguenti c.p.c., devono essere compiute in Cancelleria, o davanti al Giudice dell’Esecuzione, saranno eseguite dal Professionista delegato presso il proprio studio sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58 ed ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il citato studio previo avviso al seguente recapito telefonico: 089/482062 - 328/8976182;

20)   nella procedura esecutiva in questione il competente Giudice dell’Esecuzione ha nominato Custode Giudiziario estraneo dei beni pignorati, in sostituzione dei debitori il medesimo Professionista delegato Siciliano dott. Raffaello con studio in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58, recapito telefonico: 089/482062 - 328/8976182

Salerno, lì 07 febbraio 2018

                                                                                                         Il Professionista delegato

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