Tribunale di Salerno

                                                                  AVVISO DI VENDITA
                                                               TRIBUNALE DI SALERNO
                                      PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE RGE n. 121/08


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L’Avv. Antonella Santamaria, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del 21/03/13 e successiva ordinanza di proroga del 12/02/15 e 26/01/17 nella procedura esecutiva immobiliare RGE n. 121/08 del Tribunale di Salerno ad istanza di Italfondiario S.p.a., a norma dell’art. 490 c.p.c.; vista l’ordinanza dell’1/02/18,

                                                                                                    AVVISA

che il giorno 10 aprile 2018 alle ore 16,30, procederà alla vendita CON INCANTO presso il proprio studio in Salerno alla via Giacinto Carucci n. 1/5 del seguente immobile:

                                                                                   DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE

                                                                                 (come da relazione tecnica agli atti)

                                                                                                 LOTTO UNO

Appartamento al primo piano sito in Campagna in località Calli via SS 91 n. 86, censito al Catasto fabbricati al foglio 77, particella 357 sub 10, Cat. A/2, classe 2, vani 4,5, rendita € 220,79; confinante ad ovest con stessa ditta fg. 77 sub 11 e vano scale, a sud e nord con area di rispetto.

L’immobile non è conforme alla Concessione edilizia n. 718 del 1975 e per esso sarà necessario presentare Domanda di Concessione in sanatoria, come da stima dei costi allegata alla perizia.

Il prezzo base, pari a quello di stima ridotto per la sesta volta del 15%, è stabilito in € 16.300,00 (sedicimilatrecento/00) per il lotto uno.

Ogni offerta in aumento (nel corso dell’incanto) non potrà essere inferiore ad € 900,00 (novecento/00) per il lotto uno.

                                                                                               LOTTO DUE

Appartamento al primo piano sito in Campagna in località Calli, via SS 91 n. 86, censito al Catasto fabbricati foglio 77, particella 357, sub 11, cat. A/2, classe 2 vani 8,5 rendita € 417,04; confinante ad est con stessa ditta fg. 77 sub 10 e vano scale, ad ovest, sud e nord con area di rispetto.

L’immobile è stato edificato in base alla Concessione Edilizia n. 718 del 1975, successivamente l’appartamento è stato ampliato a più riprese senza alcuna Licenza Edilizia. L’allegato A alla perizia riporta una stima dei costi da sostenere per ottenere in base all’art. 40 c. 6 della L. 47/85 e art. 46 c. 5° DPR 380/01 la Concessione in Sanatoria dell’abuso.

Il prezzo base, pari a quello di stima ridotto per la sesta volta del 15%, è stabilito in euro 31.450,00 (trentunomilaquattrocentocinquanta/00) per il lotto due.

Ogni offerta in aumento (nel corso dell’incanto) non potrà essere inferiore ad € 1.600,00 (milleseicento/00) per il lotto due.

Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e come identificati e valutati dal C.T.U., Arch. Gemma Fasano, nella relazione depositata il 20/03/14, successiva a quella depositata il 31/05/10, di cui gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere accurata visione, con tutte le pertinenze, accessioni, accessori, ragioni e azioni, servitù attive e passive, e relative quote condominiali.

La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere- ivi compresi ad esempio quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore- per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dare luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

Per la vendita CON INCANTO

Chiunque, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579 c.p.c., 3° c.. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui all'art. 579, c. 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, c.1., c.p.c.)

La domanda di partecipazione all'incanto, in regola con il bollo, deve essere depositata presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita (ad esclusione del sabato e dei giorni festivi), in busta chiusa, all'esterno della quale viene annotato dalla sottoscritta o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l'incanto.

Essa deve contenere:

1) il nome ed il cognome del partecipante, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi- se in regime di comunione, le generalità complete del coniuge, compreso il codice fiscale- (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo ex art. 179 c.c., 1° c. lett. F., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico; copia di valido documento di identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale), in caso di domanda presentata da più soggetti, l'indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare offerte in aumento. Se il partecipante è un minorenne, la domanda dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, da allegare all’offerta in copia conforme;

2) l'indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) i dati identificativi del bene o lotto per cui la domanda è formulata;

4) l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo innanzi indicato, a pena di inefficacia dell’offerta;

5) l’indicazione del modo e termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento), pari al 20%, non superiore a sessanta giorni;

6) l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto degli immobili.

In nessun caso sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive la domanda.

Alla domanda dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa) un assegno circolare, non trasferibile, per ciascun lotto (se più di uno), intestato al professionista delegato, Avv. Antonella Santamaria, di importo pari al 10% del prezzo posto a base d'asta, a titolo di cauzione e in conto prezzo di aggiudicazione  (in alternativa, la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Paschi di Siena S.p.a."- sportello interno al Tribunale di Salerno-, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui all’art. 571 c.p.c.).

Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c..

L'aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli oneri pari al 20% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l'aggiudicazione sarà diventata definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell'aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all'incanto, senza documentato e giustificato motivo, comporterà la perdita di 1/10 (un decimo) della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.

Eventuali offerte dopo l'incanto, ai sensi dell'art. 584 c.p.c., in regola con il bollo, dovranno essere depositate, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., presso lo studio sopraindicato entro le ore 13,00 del decimo giorno successivo all'incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale immediatamente successivo); esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell'incanto e dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584 c.p.c., 3° c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.

CONDIZIONI GENERALI

Se l'esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l'aggiudicatario, che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito di questa azionato in via ipotecaria (art. 41 c. 4° D.Lgs. 1/09/93 n. 385) nel termine di sessanta giorni da quando l'aggiudicazione è divenuta definitiva (previa precisazione da parte della banca creditrice del credito stesso nel termine di trenta giorni dall'aggiudicazione definitiva), versando l'eventuale residuo nel termine indicato e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all'Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell'asta, nonchè almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto, pubblicazione per una sola volta, su di un quotidiano d'informazione a diffusione locale e pubblicità on-line su un sito Internet individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) e inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria nel Comune di Salerno e di Campagna, dove sono ubicati gli immobili, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto. L’aggiudicatario potrà ottenere mutuo ipotecario per un importo fino ad un massimo del 70-80% del valore dell’immobile a tasso e condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio in Salerno, alla via Giacinto Carucci n. 1/5, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico (089/233960- ore 17,00/ 20,00- dal lunedì al venerdì). Sull’aggiudicatario incombono anche i costi occorrenti per la materiale liberazione dell’immobile da parte del Custode Giudiziario.

Custode giudiziario dei beni oggetto di vendita è lo stesso professionista delegato alla vendita, Avv. Antonella Santamaria, cui rivolgersi per visionare il bene ai recapiti sopra indicati.

Salerno, 06 febbraio 2018

                                                                                                              Avv. Antonella Santamaria

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