Tribunale di Salerno

                                                                        STUDIO LEGALE
                                                                        Avv. Katia Baldi 
                                                                      Via G. Carleo, 28/A 
                                                              84013 -    Cava de’ Tirreni (SA)
                                                       tel/fax 089 442158 cell 339 6688739
                                   email katiabaldi68@gmail.com pec: avv.katiabaldi@legalmail.it

                                                                    AVVISO DI VENDITA
                                      Proc. Esec. n. 667/2010 R.E. del TRIBUNALE DI SALERNO


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L’avv. Katia Baldi, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione dott. Alessandro Brancaccio del 19.09.2013, nella procedura esecutiva immobiliare n. 667/2010 R.E. del Tribunale di Salerno promossa da omissis., rapp.to dall’avv. omissis, a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                                                A V V I S A

che il giorno 13.04.2018 alle ore 11:00 procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., degli immobili descritti di seguito e, nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi motivo la vendita senza incanto, procederà alla vendita CON INCANTO il giorno 27.04.2018, alle ore 11:00, in entrambi i casi sempre presso il suo studio in Cava de’ Tirreni (SA), alla via G. Carleo, 28/A

                                                             DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da relazione tecnica agli atti)

LOTTO  UNICO

Appartamento  al  piano  primo  sito  in  Capaccio  (SA)  alla  Via  Roma  N.  16,  di circa 58 mq utili composto da piccolo ingresso, due camerette, cucina-soggiorno, un bagnetto. Riportato in N.C.E.U. del Comune di Capaccio dai seguenti dati: fl 44, p. lla 111, sub 16, cat a/2, classe 8, vani 3, rendita  € 170.43. I  dati  catastali  identificativi dell’immobile  indicati  nei  certificati  ipotecari  corrispondono  allo  stato  dei  luoghi  a  meno  di  un tramezzo interno per il quale va eseguita SCIA in sanatoria. L’appartamento esecutato confina:  a Nord con giardino privato, a  Sud  con  proprietà    sub  17 e  beni  di altri,  ad Ovest con Via Roma, ad Est con corte interna. La  costruzione  del  fabbricato  in cui  trovasi  l’immobile  si  è  avuta  in  data  anteriore  al  1°  Settembre  1967  pertanto l’immobile è urbanisticamente regolare. L’immobile  risulta  occupato  dal  debitore con il proprio nucleo familiare.

Il prezzo base, pari a quello di stima, ridotto per la seconda volta di ¼, come disposto dal Giudice dell’Esecuzione col decreto del 15.02.2017 è stabilito in euro  37.687,50 per il lotto unico.

Custode giudiziario dell’immobile è il sottoscritto professionista delegato Avv. Katia Baldi, con studio in Cava de’ Tirreni (SA), via G. Carleo, 28/A .


Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano così come identificati e valutati dall’esperto ing. Francesco Di Filippo nella relazione di stima, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

                                                                             Per la vendita SENZA INCANTO

Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.).

L’offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata, presso lo studio innanzi indicato, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa, all’esterno della quale viene annotato dal sottoscritto o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte.

Essa dovrà contenere:

1) Il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione, le generalità complete del coniuge compreso il codice fiscale - (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale), in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;

2) L’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4) L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo innanzi indicato, a pena d’inefficacia dell’offerta;

5) Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a sessanta giorni;

6) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto del bene immobile.

In nessun caso sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.

All’offerta dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa) un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista delegato avv. Katia Baldi per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - sportello interno al Tribunale di Salerno -, di una somma pari ad un decimo del prezzo che s’intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.).

L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore al prezzo base o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.

L’offerta è irrevocabile salvo che sia disposto l’incanto o siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c.

                                                                         Per il caso di vendita CON INCANTO

Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c.

Per partecipare all’incanto occorre depositare presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita, sempre in busta chiusa, domanda in regola con il bollo riportante le stesse indicazioni di cui innanzi, accompagnata da un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista stesso, per un importo pari ad almeno il 10% del prezzo posto a base d’asta a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione.

Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.

Ogni offerta in aumento (nel corso dell’incanto) non potrà essere inferiore ad Euro 1.884,37 per il lotto unico.

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all‘incanto, senza giustificato motivo, comporterà la perdita di un decimo della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall‘esecuzione.

Eventuali offerte dopo l’incanto, ai sensi dell’art. 584 c.p.c., in regola col bollo, dovranno essere depositate, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., presso lo studio sopraindicato entro le ore 13,00 del decimo giorno successivo all’incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale immediatamente successivo); esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell’incanto e dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.

                                                                             CONDIZIONI GENERALI

Se l’esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l’aggiudicatario, che non intende avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41 del D. Lgs. n. 385 del 01 settembre 1993) nel termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versando l’eventuale residuo nel termine innanzi indicato, e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto, pubblicazione, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line sul sito Internet www.astelegaligiudiziarie.it individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) e, inoltre, ove ritenuto opportuno, mediante pubblicità muraria da effettuarsi nel Comune di Salerno e di ubicazione degli immobili, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto. Inoltre il professionista delegato è autorizzato ad avvalersi di ulteriori forme di pubblicità funzionali ad una più agevole liquidazione dei beni pignorati, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto.

L’aggiudicatario potrà ottenere mutuo ipotecario per un importo fino ad un massimo del 70-80% del valore dell’immobile a tasso e condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.

Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio sito in Cava de’ Tirreni (SA), alla via G. Carleo, 28/A, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico (339 6688739).

Salerno, lì 09.02.2018                                                                                                PROFESSIONISTA DELEGATO

                                                                                                                                              avv. Katia Baldi

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