Tribunale di Salerno

                                                                                Lucia Venosa
                                                                                -AVVOCATO-
                                                                    

                                                                         AVVISO DI VENDITA
                                           Proc. Esec. n. 642/2012 R.E. del TRIBUNALE DI SALERNO


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Galleria Fotografica Roccadaspide Galleria fotografica  | Galleria Fotografica Contursi Galleria fotografica  | Ordinanza documento  | 


L’Avv. Lucia Venosa, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione dott. Alessandro Brancaccio del 26 novembre 2013, nella procedura esecutiva immobiliare n. 642/12 R.E. del Tribunale di Salerno, già n. 144/08 R.E. della Sezione Distaccata di Eboli, promossa da Omissis, rapp.ta dall’avv. Domenico Forlano, alla quale è stata riunita la procedura esecutiva immobiliare n. 641/10 R.E. della Sezione Distaccata di Eboli, promossa da Omissis, rapp.ta dall’avv. Girolamo Barbato, a norma dell’art. 490 c.p.c.

                                                                                                  A V V I S A

che il giorno 04 APRILE 2018, alle ore 15,00, procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., del compendio immobiliare descritto di seguito e, nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi motivo la vendita senza incanto, procederà alla vendita CON INCANTO il giorno 18 APRILE 2018, alle ore 15,00, in entrambi i casi sempre presso il suo studio in Pontecagnano Faiano (SA), via Campania, n. 11.

                                                                     DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI (come da relazione tecnica agli atti)

                                                                                                       LOTTO UNO

- Complesso immobiliare sito nel Comune di Roccadaspide (SA), località Fonte, via dei Crispi, costituito da:

a) fabbricato rurale composto da piano seminterrato, piano rialzato, piano primo, piano secondo e livello sottotetto, riportato nel Catasto Terreni al foglio n. 26 particella n. 27 subalterni n. 1, n. 2 e n. 3, foglio n. 26, particella n. 122 subalterni n. 2 e n. 3, ed al Catasto Fabbricati al foglio n. 26 particella n. 122 subalterni n. 1, cat. C/2, classe 3, rendita catastale € 80,88 e n. 2, cat. C/2, classe 3, rendita catastale € 80,88; 

b) appezzamenti di terreno della estensione complessiva di circa mq. 19.302, riportati nel Catasto Terreni al foglio n. 26, particelle n. 33, di are 36,40, n. 34, di are 26,77, n. 35, di are 53,65, n. 25, di are 2,85, n. 121, di are 2,93, n. 124, di are 51,77 e n. 125, di are 18,65;

c) fabbricato rurale , riportato nel Catasto Terreni al foglio n. 26 particella n. 23, di mq.43, con diritto alla corte comune p.lla 24.

Dal punto di vista urbanistico riferisce l’esperto che relativamente al fabbricato è stato rilasciato permesso di costruire n. 41/07 del 21.06.2007; i terreni ricadono nella Zona E (agricola) del vigente Piano Regolatore Generale.

Il prezzo base, pari a quello di stima, con  ulteriore riduzione di 1/4, giusta ordinanza a firma del G.E.,  del 26.01.2018 è stabilito in Euro 51.235,36 (cinquantunomiladuecentotrentacinque/36) per il lotto uno

                                                                                                 LOTTO TRE

- Appartamento per civile abitazione sito nel Comune di Contursi Terme (SA), via Arco dei Bassi, dell’estensione di circa mq. 124,00, tra piano terra/rialzato, piano primo e piano sottotetto, riportato nel Catasto Fabbricati al foglio n. 20 particella n. 178 subalterno n. 11, cat. A/4, classe 4, rendita catastale € 522,91.

Riferisce l’esperto che è stato realizzato in data antecedente al 1967.

Il prezzo base, pari a quello di stima, con ulteriore  riduzione di 1/4, giusta ordinanza a firma del G.E. del 26.01.2018 è stabilito in Euro 36.119,36 (trentaseimilacentodiciannove

/36) per il lotto tre.

Custode giudiziario degli immobili è la sottoscritta professionista delegato avv. Lucia Venosa, con studio in Pontecagnano Faiano (SA), via Campania, n. 11.

Gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere visione della relazione di stima redatta dall’ing. Lucia Pace pubblicata sul sito internet www.astelegaligiudiziarie.it

Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano così come identificati e valutati dall’esperto ing. Lucia Pace nella relazione depositata in Cancelleria in data 12.03.2013, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

                                                         Modalità di presentazione delle offerte per la vendita SENZA INCANTO

Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.).

L’offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata, presso lo studio innanzi indicato, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa, all’esterno della quale viene annotato dalla sottoscritta o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte.

Essa dovrà contenere:

1) Il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione, le generalità complete del coniuge compreso il codice fiscale - (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d’identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale), in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;

2) L’indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) I dati identificativi del bene e del lotto per il quale l’offerta è formulata;

4) L’indicazione del prezzo offerto per ciascun lotto, che non potrà essere inferiore al prezzo innanzi indicato, a pena d’inefficacia dell’offerta;

5) Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento) non superiore a sessanta giorni;

6) L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto dei beni immobili.

In nessun caso sarà possibile trasferire gli immobili a soggetti diversi da quelli che sottoscrivono l’offerta.

All’offerta dovrà essere allegato, per ciascun lotto (da inserire nella busta chiusa), un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista delegato avv. Lucia Venosa per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - sportello interno al Tribunale di Salerno -, di una somma pari ad un decimo del prezzo che s’intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.).

L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore al prezzo base o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.

L’offerta è irrevocabile salvo che sia disposto l’incanto o siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2, c.p.c.

                                                     Modalità di presentazione delle domande per il caso di vendita CON INCANTO

Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c.

Per partecipare all’incanto occorre depositare presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita, sempre in busta chiusa, domanda in regola con il bollo riportante le stesse indicazioni di cui innanzi, accompagnata da un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista stesso, per un importo pari ad almeno il 10% del prezzo posto a base d’asta a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione.

Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c.

Ogni offerta in aumento (nel corso dell’incanto) non potrà essere inferiore ad Euro 2.561,77 (duemilacinquecentosessantuno/77) per il lotto uno, ad Euro 1.805,96 (milleottocentocinque/96) per il lotto tre.

L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 20% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all‘incanto, senza giustificato motivo, comporterà la perdita di un decimo della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall‘esecuzione.

Eventuali offerte dopo l’incanto, ai sensi dell’art. 584 c.p.c., in regola col bollo, dovranno essere depositate, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., presso lo studio sopraindicato entro le ore 13,00 del decimo giorno successivo all’incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale immediatamente successivo); esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell’incanto e dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.                                                                                                                                                            

                                                                               CONDIZIONI GENERALI DELLA VENDITA

Se l’esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l’aggiudicatario, che non intende avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito di questa azionato in via ipotecaria (art. 41 del D. Lgs. n. 385 del 01 settembre 1993) nel termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (previa precisazione da parte della banca creditrice del credito stesso nel termine di trenta giorni dall’aggiudicazione definitiva), versando l’eventuale residuo nel termine innanzi indicato, e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dalla sottoscritta professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto, pubblicazione, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line su un sito Internet individuato ai sensi dell’art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) ed in particolare sul sito internet www.astelegaligiudiziarie.it  e, inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria nel Comune di Salerno, di Roccadaspide e di Contursi Terme, dove sono ubicati gli immobili, sempre 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto.

L’aggiudicatario potrà ottenere mutuo ipotecario per un importo fino ad un massimo del 70-80% del valore dell’immobile a tasso e condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.

La sottoscritta professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio, in Pontecagnano Faiano (SA), via Campania, n. 11, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il predetto studio, previo avviso telefonico (089 849834 - 329 8803716).

Salerno, lì 05.02.2018

                                                                                                           avv. Lucia Venosa

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