Tribunale di Salerno

                                                             AVVISO DI VENDITA
                                                          TRIBUNALE DI SALERNO
                                 PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE RGE n. 570/12


Allegati:  | Relazione di Stima documento  | Relazione di Stima - Nuovo valore aggiornato - Planimetria documento  | Ordinanza documento  | 


Il Dott. Luca Sensini, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. nella procedura esecutiva immobiliare RGE n. 570/12 del Tribunale di Salerno promossa dalla Omissis, rappresentata dall’avv.to Omissis e domiciliata c/o Avv. Omissis, a norma dell’art. 490 c.p.c.,

                                                                                        AVVISA

che il giorno 15 marzo 2018, alle ore 18,00, procederà alla vendita SENZA INCANTO, e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c. ovvero alla gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c., dell’immobile descritto di seguito e, nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi motivo la vendita senza incanto, procederà alla vendita CON INCANTO il giorno 22 marzo 2018, alle ore 18,00, in entrambi i casi presso il proprio studio in Salerno al Corso Vittorio Emanuele n. 111

                                                                      DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE

                              (come da relazione tecnica del Geom. Mario Stoia, integrata dalla relazione dell’ing. Adriano Ardia)

                                                                                     LOTTO UNO

Diritto di piena proprietà di locale adibito ad uso ufficio, posto al piano rialzato del fabbricato ubicato in Salerno alla Via Tanagro n.12, identificato nel Catasto Fabbricati del Comune di Salerno al foglio 36, particella 500 sub 50, composto da n.6 ambienti ampi e luminosi, da un corridoio e da servizi igienici a più scomparti. L'unità si sviluppa su una superficie utile (netta calpestabile) pari a circa 245,95 mq, con altezza netta all'intradosso del solaio interpiano pari a 3,03 m. La superficie commerciale è pari a circa 279,65 mq. L'unità staggita risulta sprovvista di idoneo certificato di agibilità, mentre, sotto il profilo urbanistico,l'avvenuto cambio di destinazione d'uso (da deposito ad ufficio) risulta illegittimo.

Il prezzo base è stabilito in euro 145.500,00 (centoquarantacinquemilacinquecento/00) per il lotto uno.

                                                                                     LOTTO DUE

Diritto di piena proprietà deposito – garage, al piano seminterrato di un fabbricato di maggiore consistenza, ubicato in Salerno alla via Tanagro 12, identificato nel catasto fabbricati del comune di Salerno, foglio 36, particella 500, sub 49, censuaria 2, categoria C/2, classe 9, consistenza mq 112,00, piano 1-S, Via Tanagro n. 12, rendita catastale Euro 994,90  e composto da un unico locale privo di divisioni murarie, quale parte di un maggiore vano con identica destinazione d’uso ma di proprietà di terzi. La superficie netta calpestabile, pari alla superficie convenzionale, è di Mq 112, ed è conforme alla vigente normativa edilizia.

Il prezzo base è stabilito in euro 32.131,02 (trentaduemilacentotrentuno/02) per il lotto due.

 

Ogni altra informazione potrà essere assunta dalla perizia, a cura del geom. Mario Stoia, così come integrata dalla relazione dell’ing. Adriano Ardia di cui gli interessati all’acquisto sono onerati di prendere accurata visione.

STATO DI POSSESSO: I beni sono liberi per l’immediata immissione nel possesso dell’aggiudicatario.

La vendita a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere- ivi compresi ad esempio quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dare luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

 

Per la vendita SENZA INCANTO

Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579 c.p.c., c. 3° (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art. 579 c.p.c., 3°c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583 c.p.c., 1° c.).

L'offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata presso lo studio innanzi indicato, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa, all'esterno della quale viene annotato a cura del sottoscritto professionista delegato o di un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell'esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l'esame delle offerte.

Essa deve contenere a pena di inefficacia:

1) il nome ed il cognome dell'offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione, le generalità complete del coniuge, compreso il codice fiscale- (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo ex art. 179 c.c., 1° c. lett. F., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico; copia di valido documento di identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (ad es. procura speciale o certificato camerale), in caso di offerta presentata da più soggetti, l'indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è un minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, da allegare all’offerta in copia conforme;

2) l'indicazione del numero di Ruolo Generale della procedura esecutiva;

3) i dati identificativi del bene o lotto per cui l’offerta è formulata;

4) l'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo innanzi indicato, a pena di inefficacia dell'offerta;

5) Il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (spese di trasferimento), non superiore a sessanta giorni;

6) l’espressa dichiarazione di avere preso visione della perizia di stima e di essere edotto delle condizioni di fatto e di diritto degli immobili.

In nessun caso sarà possibile trasferire l'immobile a soggetti diversi da quelli che sottoscrivono l'offerta.

All'offerta dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa) un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista delegato, Dott. Luca Sensini, di importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione e in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa, la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il "Monte dei Paschi di Siena S.p.a."- sportello interno al Tribunale di Salerno-, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui all’art. 571 c.p.c.).

L'offerta non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore al prezzo base o se l'offerente non presta cauzione nella misura pari al 10% del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.

L'offerta è irrevocabile, salvo che sia disposto l'incanto o siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.

Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti, l'aggiudicazione sarà comunque disposta,  fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572 c.p.c., 2° e 3° c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573 c.p.c., 2° c..

 

Per la vendita CON INCANTO

Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579 c.p.c., 3° c..

Per partecipare all'incanto occorre depositare presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita, sempre in busta chiusa, domanda in regola con il bollo, riportante le stesse indicazioni di cui innanzi, accompagnata da un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista stesso, per un importo pari ad almeno il 10% del prezzo posto a base d'asta a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione.

Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c..

Ogni offerta in aumento (nel corso dell'incanto) non potrà essere inferiore ad euro 7.275,00 (settemiladuecentosettantacinque/00) per il lotto uno ed euro 1.606,55 (milleseicentosei/55) per il lotto due.

L'aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l'aggiudicazione sarà diventata definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell'aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all'incanto, senza documentato e giustificato motivo, comporterà la perdita di 1/10 (un decimo) della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.

Eventuali offerte dopo l'incanto, ai sensi dell'art. 584 c.p.c., in regola con il bollo, dovranno essere depositate, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., presso lo studio sopraindicato entro le ore 13,00 del decimo giorno successivo all'incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale immediatamente successivo); esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell'incanto e dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584 c.p.c., 3° c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.

 

CONDIZIONI GENERALI

Se l'esecuzione si svolge su impulso di creditore fondiario, l'aggiudicatario, che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento ricorrendone le condizioni di legge, dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41 c. 4° D.Lgs. 1/09/93 n. 385) nel termine di cinquanta giorni dalla data in cui l'aggiudicazione è divenuta definitiva (ovvero nel termine di venti giorni ove il procedimento esecutivo, iniziato prima del 1° gennaio 1994, sia ancora soggetto alla precedente normativa sul credito fondiario, ex art. 161, comma 6° del citato Decreto Legislativo), versando l'eventuale residuo nel successivo termine indicato (cioè sessanta giorni dall'aggiudicazione definitiva) e consegnando contestualmente al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante.

Del presente avviso sarà fatta, dal sottoscritto professionista delegato, affissione all'Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell'asta, nonchè almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto, pubblicazione per una sola volta, su di un quotidiano d'informazione a diffusione locale e pubblicità on-line su un sito Internet individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) e sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto. L’aggiudicatario potrà ottenere mutuo ipotecario a tasso e condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. Il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse è disponibile presso il sito ABI.
Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio in Salerno, Corso Vittorio Emanuele n. 111, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo preavviso telefonico al numero 338.28.96.967, nonché a mezzo posta elettronica ordinaria e a mezzo pec ai rispettivi indirizzi di seguito indicati: studiosensini@libero.it e luca.sensini@pec.commercialistisalerno.it


Custode giudiziario dei beni oggetto di vendita è lo stesso professionista delegato alla vendita, Dott. Luca Sensini, con studio in Salerno, Corso Vittorio Emanuele n. 111, cui rivolgersi per visionare il bene, ai recapiti innanzi riportati.


Salerno, 16 gennaio 2018                                                                                                      Dott. Luca Sensini

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